1892-2014

BIBLIOTECA VIRTUALE

 

PRIMA SERIE

I 1892 / II 1893 / III 1894 IV 1895 V 1896

VI 1897 / VII 1898 / VIII 1899 / IX 1900 / X 1901

XI 1902 / XII 1903 / XIII 1904 / XIV 1905 / XV 1906

 

SECONDA SERIE

XVI 1920 / XVII 1921 XVIII 1922

 

INDEX 1892/2014

 

PRIMA SERIE 1892/1906

 

VOLUME I 1892

Riccardo Carafa, Il succorpo di S. Gennaro, 11-14. La Floridiana, 65-68, 103-105, 133-135, 164-166.

Giuseppe Ceci, Per le chiese da demolirsi nel risanamento della Città, 23-25. Pizzofalcone, 60-62, 85-89, 105-109, 131-133. La Posta vecchia, 189-190.

Antonio Colombo, Il palazzo e il giardino della Duchesca, 81-83. Il palazzo e il giardino di Poggioreale, 117-120, 136-138, 166-168.

Luigi Conforti, Fontana di Mezzocannone, 44-45. Fontana di Formello, 93-94. Fontana di Spinacorona, 168-169.

Benedetto Croce, La villa di Chiaia, 3-10, 35-39, 51-53. La tomba di Jacobo Sannazaro e la chiesa di S. Maria del Parto, 68-76. Sommario della storia dell’arte nel Napoletano, 122-126, 140-144. L’arco di S. Eligio ed una leggenda ad esso relativa, 147-151. Commemorazione di Luigi Amabile e di Gaetano Filangieri, 190-192.

Vincenzo D’Auria, La colonna della Vicaria, 45-47. Dalla darsena all’Immacolatella, 154-158. La taverna del Cerriglio, 170-173.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La tomba di Ruggiero come di Calabria e di Sicilia, 26-29. La cappella di Del Balzo in S. Chiara e la tomba di Beatrice contessa di Caserta, 54-56. Il bassorilievo della morte di S. Pietro Martire, 92-93. Di un quadro attribuito ai fratelli Del Donzello, 120-122. Il ponte di Chiaia, 145-147. La sagrestia di S. Domenico Maggiore, 185-189.

Nicola Del Pezzo, I casali di Napoli, 138-140, 158-160.

Salvatore Di Giacomo, S. Maria del Carmine Maggiore, 18-23, 56-60, 97-99. S. Eligio al Mercato, 151-154.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 27-30, 47-48, 63-64, 78-80, 95-96, 112, 126-128, 160, 173-174.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 30-32, 48, 80, 96, 174-176.

Nunzio Federico Faraglia, Le fosse del grano, 39-43.

Giuseppe Ferrarelli, La piazza della Vittoria, 76-78.

Alfonso Miola, La facciata della Reggia di Napoli, 14-18. Cavagni contro Fontana, 89-91, 99-103.

Corrado Ricci, Il sepolcro di Antonia Gaudino in Santa Chiara, 83-85.

Michelangelo Schipa, Il campanile di S. Maria Maggiore, 25-26. La tomba di Teodoro, 62-63. La cappella di S. Aspreno, 113-117. Il Palazzo di Donn’Anna, 177-185.

Vittorio Spadetta, La lanterna del Molo, 109-111.

Vittorio Spinazzola, Il nome di Napoli, 33-35, 49-51. Notizie di antichità scoperte nella città di Napoli, 94-95, 111-112. Palaepolis, 161-164.

 

VOLUME II 1893

Gaetano Amalfi, Marechiaro, 177-179.

Bartolomeo Capasso, Le denominazioni delle torri nella murazione aragonese e viceregnale, 30-31.

Riccardo Carafa, Villa Roccaromana, 45-47. Il teatro dei Fiorentini nel secolo nostro, 105-109.

Giuseppe Ceci, Il Sedile di Portanova, 77-78. Il più antico teatro di Napoli: il teatro dei Fiorentini, 81-85. Il palazzo dei Carafa di Maddaloni poi di Colubrano, 149-152, 168-170.

Antonio Colombo, Il Chiatamone, 17-22, 41-45, 101-105.

Benedetto Croce, Sommario critico della storia dell’arte nel Napoletano, 6-10, 23-27, 35-41, 55-61, 85-89, 130-134, 152-156, 164-167, 179-185. Un innamorato di Napoli: Carlo Celano, 65-70. Wolfango Goethe alla locanda del signor Moriconi, 92-94. I ricordi della regina Giovanna a Napoli, 97-100. Il pozzo di S. Sofia, 125-128. Napoli, Roma e Venezia, paragoni di città italiane, 145-149. Napoli nelle descrizioni dei poeti, 175-176.

Vincenzo D’Auria, La piazza degli Orefici, 122-125, 137-140.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Tre iscrizioni enigmatiche nelle vie di Napoli, 27-30. La chiesa di S. Barbara in Castelnuovo, 70-74, 118-122, 170-173. Il monumento a S. Gennaro per l’eruzione del Vesuvio del 1707, 141-142. Il castello del Carmine, 186-189.

Nicola Del Pezzo, La Favorita, 161-164, 189-192.

Salvatore Di Giacomo, La bottega del «Bello Gasparre e basta così», 52-55.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 15-16, 31-32, 63-64, 94-96, 111, 128, 142-144, 159-160, 176. I criterii della denominazione delle nuove vie di Napoli, 78-79.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 47-48, 79-80, 112, 144. 160, 176.

Nunzio Federico Faraglia, Il Largo di Palazzo, 2-6, 33-35, 61-63, 134-137, 156-159.

Roberto Guiscardi, A proposito del bello Gasparre, 94.

Antonino Maresca di Serracapriola, Il museo del Duca di Martina, 49-52, 74- 76, 109-111.

Alfonso Miola, L’estetica nei nuovi edificii di Napoli, 13-15.

Ferdinando Nunziante, Castel Capuano sede dei Tribunali, 113-118.

Erasmo Pèrcopo, Una statua di Tommaso Malvito ed alcuni sonetti del Tebaldeo, 10-13.

Michelangelo Schipa, La prima menzione di Castel dell’Ovo, 129-130.

Vittorio Spinazzola, Un edificio della Napoli greco-romana, 90-92. La Cripta di S. Aspreno dopo le nuove scoperte, 174-175.

 

VOLUME III 1894

Bartolomeo Capasso, Il palazzo di Fabrizio Colonna a Mezzocannone. Pagine della storia di Napoli studiate nelle sue vie e nei suoi monumenti, 1-6, 33-39, 51-56, 67-70, 86-89, 100-103 117-121, 138-141, 152-156, 167-172.

Riccardo Carafa, I cavalli di ferro della Reggia, 74-76. Di alcune opere d’arte conservate negli ospedali, orfanotrofii ed ospizi di mendicità di Napoli, 180-182.

Giuseppe Ceci, La figlia dello Spagnoletto, 65-67. Il palazzo Penna, 83-86.

Antonio Colombo, I porti e gli arsenali di Napoli, 9-12, 45 48, 72-74, 89 92, 105-108, 141-143.

Benedetto Croce, Nisida, 19-23. Napoli nelle descrizioni dci poeti, 29-30, 74, 159-160, 189-190. Sommario critico della storia dell’arte nel Napoletano, 39-41, 56-60, 70-72. Memorie degli Spagnuoli nella città di Napoli, 92-95, 102-112, 122-126, 156-159, 172 176. L’agonia di una strada, 177-180.

Vincenzo D’Auria, Il campanile di S. Chiara, 6-9. Il Teatro del Fondo, 81-83, 103-105, 1 45-148.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Il Corpo e la «Capa» di Napoli, 23-26. La Real fabbrica di porcellane in Capodimonte durante il regno di Carlo III, 131-138. Un momento infame a Napoli nel sec. XVI, 161-163. La Real fabbrica di porcellane in Napoli durante il regno di Ferdinando IV, 182-187.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 14-15, 30-32, 62 63, 78-80, 95-96, 112, 127-128, 160, 176, 190.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 15-16, 32, 63-64, 80, 96,128,143 144, 160, 176, 191-192.

Nunzio Federico Faraglia, L’atrio del Platano nell’Archivio di Stato in S. Severino di Napoli, 26-28, 60-62. I dipinti a fresco di Perrinetto da Benevento nella rotonda di Sergianni Caracciolo in S. Giovanni a Carbonara, 77. Due pittori per amore, 113-117.

Alfonso Miola, Il progetto per gli edifici universitari, 12-14.

Erasmo Pèrcopo, Guido Mazzoni e le sue opere in Napoli, 41-45.

Corrado Ricci, Di alcuni quadri di scuola parmigiana conservati nel Real museo nazionale di Napoli, 129-131, 148-152, 163-167.

Lorenzo Salazar, La patria e la famiglia dello Spagnoletto, nuovi documenti, 97-100.

Michelangelo Schipa, Porta Capuana, una questione, 49-51.

Vittorio Spinazzola, Ancora dei quadri del Parmigianino nel Museo nazionale, 187-189.

 

VOLUME IV 1895

Gaetano Amalfi, La Madonna dell’Arco, 130-134. La fossa del coccodrillo in Castelnuovo, 174-176. Ancora della leggenda di Raimondo di Sangro e dell’autore del suo ritratto, 187-189.

Émile Bertaux, Gli affreschi dell’antica chiesa di S. Maria Annunziata, 49-52. Magistri lohannes et Pacius de Florentia marmorarii fratres: I. Il mausoleo di re Roberto a S. Chiara, 134-138. II. La tomba di Ludovico di Durazzo, 147-148. III. La leggenda di S. Caterina, 148-152.

Aldo Blessich, La carta topografica di Napoli di Giovanni Carafa Duca di Noia, 183-185.

Francesco Bonazzi, Le pitture del Mozzillo nella sala di S. Eligio, 97-99.

Giuseppe Ceci, I Miracoli, 17-20, 41-44. S. Marcellino, 99-102, 22-124. L’Educandato Regina Margherita nell’ex-convento di S. Teresa, 172-174.

Antonio Colombo, La strada di Toledo, 1-4, 25-29, 58-62, 107-109, 124-127, 169-172.

Fabio Colonna Di Stigliano, La cappella Sansevero e d. Raimondo di Sangro, 33-36, 52-58, 72-75, 90-94, 116-121, 138-142, 152-153.

Ferdinando Colonna Di Stigliano, Inventario dei quadri di Casa Colonna fatto da Luca Giordano, 29-32.

Benedetto Croce, Di alcuni artisti spagnuoli che lavorarono a Napoli, 10-13. Napoli nelle descrizioni dei poeti, 47-48. La tomba di Vittoria Colonna, 145-147.

Vincenzo D’Auria, Ancora del quadro di S. Girolamo, 62-63.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Il palazzo dei Principi di Bisignano in via Costantinopoli, 9-10. L’abside della chiesa di S. Lorenzo Maggiore, 37-41. La chiesa ed il convento di S. Lorenzo Maggiore, 68-72. La guglia del Gesù Nuovo, 81-84. La cappella dei Minutolo nel duomo di Napoli, 113-116. Tombe reali nel Duomo di Napoli, 166-168. La costruzione del duomo di Napoli, 177-179.

Carlo Del Pezzo, La denominazione delle nuove vie di Napoli, 142-144.

Giulio De Montemayor, S. Chiara, la fondazione e la chiesa primitiva, 65-67, 84-87.

Salvatore Di Giacomo, Alla Società di storia patria, 45-46.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 14-16, 32, 48, 63-64, 80, 94-95, 111-112, 144, 157-159, 190-191.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 32, 95-96, 112, 127-128, 159-160, 176, 191-192. Sorrento a Tasso, 79-80. Torquato Tasso a Napoli, 189-190.

Nunzio Federico Faraglia, La R. Pinacoteca di Napoli nel 1802, 109-111, 156-157.

Gustavo Frizzoni, La pinacoteca del Museo di Napoli nuovamente illustrata, 20-25.

Antonino Maresca di Serracapriola, Le sculture di Michelangelo Naccherino in Napoli, 75-78, 88-90, 103-104.

Corrado Ricci, Ancora dei quadri parmensi nel Museo di Napoli, 13-14. Di alcuni quadri conservati nel R. Museo di Napoli, 179-183.

Lorenzo Salazar, Documenti inediti intorno ad artisti napoletani nel secolo XVIII, 185-187.

Michelangelo Schipa, Noterelle di topografia napoletana, 157. Una pianta topografica di Napoli nel 1766, 161-166.

Vittorio Spinazzola, La pinacoteca del Museo nazionale, 4-9.

 

VOLUME V 1896

Gaetano Amalfi, Montevergine, 97-102.

Émile Bertaux, Per la storia dell’arte nel Napoletano. S. Agata dei Goti, 3-9. S. Agostino alla Zecca. Architettura angioina e scultura sveva, 24-26.

Aldo Blessich, La pianta di Napoli del Duca di Noia. Storia della pianta, 74-77. L’abate Galiani geografo (1757-1787), 145-150.

Giuseppe Ceci, Il convento di Santa Teresa agli Studi, 9-12. La chiesa di Santa Teresa agli Studi, 71-73. La chiesa di S. Francesco di Paola e le statue equestri di Carlo III e di Ferdinando IV, 102-105. La chiesa di Piedigrotta, 114-116.

Antonio Colombo, La strada di Toledo, 41-46, 77-80, 92-94.

Fabio Colonna Di Stigliano, Castel S. Elmo, 1-3, 26-39, 52-57, 89-92, 138-141, 153-158, 168-173, 188-194.

Benedetto Croce, Il Conservatorio dei poveri di Gesù Cristo e la leggenda del Pergolese, 34-36. Il bassorilievo del Sedile di Porto e la leggenda di Niccolò Pesce, 65-71, 85-89. La festa di Piedigrotta, 113-114. La storia popolare spagnuola di Niccolò Pesce, 141-143. Leggende di luoghi e di edifizi di Napoli, 132-135, 173-175. Annibale Caccavello scultore napoletano del secolo XVI, 177-183.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La grande navata e la crociera del Duomo, 37-41. Le navate minori del Duomo, 81-85. Stemmi e corone del secolo XIV, 95-96. La via di Toledo sessant’anni fa, 129-131. La cappella espiatoria di Corradino al Mercato, 150-153.

Nicola Del Pezzo, Siti reali. Il palazzo di Portici, 161-167, 183-188.

Giulio De Montemayor, La piazza della Sellaria. I. Una giostra a Napoli ai tempi di Alfonso di Aragona, 17-23, 57-63, 106-111, 115-123.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 14-15, 31-32, 46-47, 63-64, 80, 96, 111-112, 127-128, 144, 159-160, 176, 194-195.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 15-16, 32, 47-48, 64, 80, 96, 128, 144, 195-196.

Nunzio Federico Faraglia, I dipinti a fresco dell’atrio del Platano in S. Severino, 49-52, 135-137, 167-168.

Giuseppe Ferrarelli, L’ufficio topografico di Napoli e il generale Ferdinando Visconti, 125-127.

Eugenio Mele, Napoli nelle descrizioni dei poeti: Augusto von Platen, 12-14.

Lorenzo Salazar, La fede di morte dello Spagnoletto ed altri documenti inediti intorno ad artisti napoletani nel sec. XVII, 29-31, 23-125.

 

VOLUME VI 1897

Filippo Bacile, Castelli di Terra di Otranto. Il castello di Corigliano, 153-157.

Émile Bertaux, Pei monumenti meridionali. Barbarie recenti nei duomi di Canosa e di Taranto, 15-16. Ancora dei restauri del duomo di Canosa, 63-64. I Monumenti medievali della regione del Vulture, I-XXIV del Supplemento.

Aldo Blessich, La geografia alla corte aragonese di Napoli, 58-63, 73-77, 92-95.

Angelo Borzelli, La guglia di S. Gennaro, 78-80.

Bartolommeo Capasso, L’Epitaffio del Mercato e la fontana della Sellaria (1647-1650-1889). Pagine della Storia di Napoli studiata nelle sue vie e nei suoi monumenti, 113-119, 133-140.

Giuseppe Ceci, Il palazzo Gravina, 1-4, 24-31. La corporazione degli scultori e marmorari, 123-126.

Antonio Colombo, Il Castello dell’Ovo, 9-12, 141-143. La fontana Medina, 65-70.

Fabio Colonna Di Stigliano, La strada di Chiaia, 145-149, 188-192.

Laura Cosentini, La villa Del Balzo a Capodimonte, 157-160.

Benedetto Croce, Per la settima edizione del «Cicerone» del Burkhardt. Lettera aperta al dr Guglielmo Bode, 49-56. Dalle memorie del pittore Tischbein, 97-103. Antonio da Solario, autore degli affreschi nell’atrio del Platano, 122-124.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La basilica di S. Restituta, 36-40. Padre Rocco e l’illuminazione della città di Napoli, 81-87. La via di Toledo sessant’anni fa, 167-170.

Nicola Del Pezzo, Siti reali: gli Astroni, 119-122, 149-153, 170-173.

Giulio De Montemayor, La piazza della Sellaria, 4-8, 40-45, 70-73, 87-92, 106-108.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 16, 31-32, 46-48, 64, 80, 95-96, 108-112, 127, 143-144, 173-174.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 32, 48, 112, 127-128, 160, 174-176.

Nunzio Federico Faraglia, I dipinti a fresco dell’atrio del Platano in S. Severino, 56-58, 103-106.

Antonio Filangieri di Candida, Due bronzi di Giovan Bologna nel Museo nazionale di Napoli, 20-24. Ferdinando I di Borbone, statua del Canova nel Museo nazionale di Napoli, 177-180.

Eugenio Mele, Intorno alla scoperta della Grotta azzurra, 12-15. Un pittore tedesco alla corte di Napoli: Filippo Hackert, 33-36.

Alfonso Miola, Roma e Napoli, 17-20. Il Soccorpo di San Gennaro descritto da un frate del Quattrocento, 161-166, 180-188.

Lorenzo Salazar, Documenti inediti intorno ad artisti napoletani del secolo XVII, 129-132.

Paolo Savi Lopez, Napoli nelle descrizioni dei poeti: le selve di Stazio, 45-46.

 

VOLUME VII 1898

Francesco Carabellese, Il duomo di Bari e il «Codice diplomatico barese», 13-14, 25-27.

Giuseppe Ceci, La corporazione dei pittori, 8-13. Il palazzo dei Sanseverino principi di Salerno, 81-85. Due architetti napoletani del Rinascimento: Novello de Sancto Lucano, Gabriele D’Angelo, 181-182.

Antonio Colombo, Il Castello dell’Ovo, 42-46, 178-181, 190-192. La Fontana degli Incanti, 113-115.

Laura Cosentini, Il foro Murat, 33-37.

Benedetto Croce, Scrittori della storia dell’arte napoletana anteriori al De Dominici, 17-20. Il Manoscritto di Camillo Tutini sulla storia dell’arte napoletana, 121-124. La lettera di Pietro Summonte, 195-197.

Michelangelo D’Ayala, Il convento di S. Maria della Verità e un monaco sepolto vivo, 49-55. Angelica Kaufman a Napoli, 100-107.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La cappella del Tesoro di San Gennaro, 37-42. Il ponte della Maddalena, 153-155. La cappella di S. Giovanni dei Pappacoda, 185-190.

Nicola Del Pezzo, Le tombe dei Sanseverino nella chiesa dei SS. Severino e Sossio, 67-72.

Giulio De Montemayor, Il Gigante di Palazzo, 1-4, 22-25.

Don Fastidio, Notizie cd osservazioni, 15-16, 30-32, 46-48, 61-62, 79-80, 96, 111-112, 150-151, 182-183, 199-200. La casa di Caffarello, 119-121. All’Esposizione di Torino, 155-160.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 32, 48, 62-64, 80, 96, 124-128, 151-152, 183.184, 200. Vita dei monasteri napoletani (da una commedia del secolo XVIII), 163-167, 197-199. I castelli di Terra di Bari: Gioia del Colle, 193-195.

Nunzio Federico Faraglia, La sala del catasto onciario all’Archivio di Stato, 65-67, 85-87.

Antonio Filangieri di Candida, Notizie e documenti per la storia dell’arte nel Napoletano, 78-79, 93-95, 110-111. Le pitture di Marco del Pino nella Pinacoteca nazionale ed in altri luoghi di Napoli, 172-178.

Alfonso Fiordelisi, Dove mangiavano i nostri nonni, 27-30.

Giustino Fortunato, Santa Maria di Vitalba, 115-119.

La Redazione, Il pronao della cattedrale di Sessa, 92-93.

Eugenio Mele, Napoli nei romanzi stranieri: Madame de Stati, 75-78.

Alfonso Miola, Il barocco nel duomo di Napoli, 97-100.

Giambattista Nitto de Rossi, Una risposta ad Emilio Bertaux intorno alla pretesa influenza dell’arte francese nella Puglia ai tempi di Federico II, 129-150.

Ludovico Pepe, La cattedrale di Sessa Aurunca, 55-61.

Corrado Ricci, R. Museo di Napoli: Filippo Manda, 4-8.

Eustachio Rogadeo di Torrequadra, La quadreria del principe di Scilla, 72-75, 107-110. L’arte in tribunale del secolo XV, 160-163.

Lorenzo Salazar, Documenti inediti intorno ad artisti napoletani, 90-92. Iscrizioni dell’edifizio del Museo di Napoli esposte nel chiostro di San Martino, 169-172.

Michelangelo Schipa, Opere e progetti edilizi in Napoli al principio del Settecento, 167-168.

Vittorio Spinazzola, Di una testa del Museo di San Martino rappresentante Masaniello, 87-90.

 

VOLUME VIII 1899

Giuseppe Abatino, Il forte di Vigliena, 150-154, 168-171.

Émile Bertaux, Un pittore napoletano in Toscana, 1-3.

Aldo Blessich, Le antiche misure lineari ed i monumenti napoletani, 173-175.

Francesco Carabellese, L’attività artistica nella città di Bitonto attraverso il secolo XV e XVI, 8-11, 27-29, 57-60. Spigolature storico-artistiche robertine, 191-192.

Giuseppe Ceci, Un convento di canonichesse: Regina Coeli, 24-26. Scrittori della storia dell’arte napoletana anteriori al De Dominici, 163-168.

Fabio Colonna Di Stigliano, I palazzi della Riviera, 33-37, 129-133.

Laura Cosentini, Capodichino ed il progetto di un arco trionfale, 49-53.

Giuseppe Cosenza, La chiesa ed il convento di San Pietro Martire, 135-138, 154- 157, 171-173, 187-191.

Benedetto Croce, Opere di pittura e di scultura esistenti in Napoli nel principio del secolo XVII dalla «Historia napoletana» di Francesco de Pietri, 14-15. Una questione di criterio nella storia artistica (polemica Labanca-Venturi), 161-163.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Dal Carmine a Revigliano, 3-8.

Nicola Del Pezzo, Il Teatro Nuovo, 177-181.

Francesco De Pieri, Opere di pittura e scultura esistenti in Napoli nel principio del sec. XVI, 14-15.

Salvatore Di Giacomo, Taverne famose napoletane, 17-19, 37-40, 53-57, 68-74.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 15-16, 30, 48, 62-64, 79, 128, 143-144, 175.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 30-32, 64, 79-80, 144, 160, 175-176, 192. S. Maria di Donnaregina, 65-68.

Nunzio Federico Faraglia, La tomba di Sergianni Caracciolo in San Giovanni a Carbonara: II. Il monumento di Sergianni, 20-23.

Antonio Filangieri di Candida, Notizie e documenti per la storia dell’arte nel napoletano. L’autore di una medaglia destinata a premiare le arti nel regno di Napoli, 78-79.

Alfonso Fiordelisi, I caffé di Napoli al principio di questo secolo, 11-13. La Trinità delle Monache: I. Il monastero, 145-150. II. La chiesa, 181-187.

Giustino Fortunato, Santa Maria di Vitalba, 142-143.

Giambattista Guarini, Santa Margherita (cappella vulturina del Duecento), 113-118, 128-142.

Giambattista Nitto de Rossi, Ancora per l’arte pugliese. Replica ad una risposta, 40-45.

Lorenzo Salazar, I marmi di San Lorenzo Maggiore nel Museo nazionale di San Martino, 74-76, 158-160.

Pasquale Saquella, Un quadro del cavalier Lanfranco, 133-135.

Vittorio Spinazzola, Note e documenti sulla fondazione, i riordinamenti, e gli inventarii della R. Pinacoteca del Museo nazionale, 45-48, 60-62, 76-78. Ricordi e documenti inediti della rivoluzione napoletana del 1799 nel Museo nazionale di San Martino. I. Serie di acquerelli ritraenti «gli avvenimenti popolari seguiti in Napoli in gennaio 1799», 81-98. II. Il Nicasio, vicende politiche del ’99, 98-112. III. I diarii, 118-128.

 

VOLUME IX 1900

Giuseppe Abatino, La torre di Gerace, 76-77. I mosaici del battistero in San Giovanni in Fonte nel duomo di Napoli, 101-104.

Adolfo Avena, Palazzi napoletani del Cinquecento. I palazzi d’Aponte e De Curtis, 148-152.

Ettore Bernich, L’Arte in Puglia. Il campanile di Santa Chiara a Bari, 158. Il campanile della cattedrale di Ruvo, 190-192.

Angelo Borzelli, L’Accademia del disegno a Napoli nella seconda metà del secolo XVIII, 71-76, 110-111, 141-143.

Giuseppe Ceci, Bibliografia degli scritti di B. Capasso preceduta da cenni biografici, 44-48. La Napoli greco-romana, 48. La chiesa del convento di S. Caterina a Formello, 50-51, 67-70. Nuovi documenti per la storia delle arti a Napoli durante il Rinascimento, 81-84. Una famiglia di architetti napoletani del Rinascimento. I Mormanno, 167-172, 182-185.

Antonio Colombo, Il palazzo dei principi di Conca nella strada di Santa Maria di Costantinopoli, 125-132, 172-175, 185-190.

Giuseppe Cosenza, La chiesa ed il convento di S. Pietro Martire, 22-27, 58-62, 88-93, 104-109, 136-139.

Benedetto Croce, Ancora del libro del Venturi, 13-14. Il Capasso e la storia regionale, 42-43. Un nuovo scandalo al Museo nazionale di Napoli, 145-148.

Giuseppe De Blasiis, Immagini di uomini famosi in una sala di Castelnuovo attribuite a Giotto, 65-67.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La grotta di Pozzuoli, 19-22. Il Capasso e la storia della città di Napoli, 38-40. Largo delle Pigne, Foria e la Lava dei Vergini, 97-101. Il corso Vittorio Emanuele, 177-181.

Salvatore Di Giacomo, Bartolommeo Capasso, 33-34.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 14, 63-64, 79-80, 94-95, 112, 143-144, 159-160, 192.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 15-16, 31-32, 64, 80, 95-96, 112, 160, 175-176. Notizie di artisti che lavorarono a Napoli nel sec. XVII. Dal diario del Fuidoro, 27-31, 77-79. L’Arte in Puglia. Il campanile della cattedrale di Nardò, 93-94. Gli scavi di Boscoreale e gli editti Ferdinandei, 166.

Nunzio Federico Faraglia, Il libro di Santa Marta, 17-19. Il Capasso archivista. 40-42.

Giambattista Guarini, Curiosità di arte medievale nel Melfese, 132-136, 152-158.

Antonino Maresca di Serracapriola, Battenti e decorazioni marmoree di antiche porte esistenti in Napoli, 1-9, 51-58, 84-88.

Napoli Nobilissima, Ancora del Museo nazionale di Napoli, 161-166. Il Museo nazionale di Napoli, 177.

Lorenzo Salazar, I marmi di San Domenico Maggiore esposti nel Museo di San Martino, 139-141.

Michelangelo Schipa, Il Capasso e la storia medievale dell’Italia meridionale, 34-38.

 

VOLUME X 1901

Ettore Bernich, L’arte in Puglia: Bitonto, 56-61. L’arte in Puglia: I campanili della cattedrale di Giovinazzo, 127-128.

Angelo Borzelli, L’Accademia del disegno durante la prima restaurazione borbonica (1799-1805), 1-5. L’Accademia del disegno nel decennio (1805-1815), 22-26, 53-56. L’Accademia del disegno dal 1815-1860, 105-107, 124-126, 138-141.

Giuseppe Ceci, La chiesa cd il convento di Santa Caterina a Formello, 35-39, 101- 105, 178-183.

Michele Cirillo, Ancora del palazzo di Federico II ad Orta, 75-77.

Antonio Colombo, Il monastero e la chiesa di Santa Maria della Sapienza, 145-148, 167-170, 183-188.

Giuseppe Cosenza, Opere d’arte del circondario di Castellammare di Stabia, 141-143, 152-157.

Benedetto Croce, Il palazzo Cellamare, 49-53, 148-152, 161-167. La casa di una poetessa (Laura Terracina), 129-138.

Salvatore Di Giacomo, «Dognanna» fuit, 177-178.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 15-16, 30-31, 45, 61, 78-80, 96, 111, 128, 143-144, 157-159, 174-176, 192.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 31-32, 45-48, 61-64, 80, 96, 111-112, 128, 144, 159-160, 177, 192. Il palazzo di Federico II ad Orta in Capitanata, 30. Rovine di monumenti artistici a Napoli, 189-192.

Nunzio Federico Faraglia, Il libro di Santa Marta, 3-10, 26-30.

Antonio Filangieri di Candida, Monumenti ed oggetti d’arte trasportati da Napoli a Palermo nel 1806, 13-15. La Pinacoteca di Napoli ed il suo riordinamento, 33-35.

Giambattista Guarini, Chiesette medievali della Basilicata: I. La Madonna della Foresta, II. San Biagio, 93-96.

Antonino Maresca di Serracapriola, Battenti e decorazioni di antiche porte esistenti in Napoli, 17-22, 71-75, 88-91, 207-110, 170-174, 188-189.

Domenico Morelli, Filippo Palizzi e la scuola napoletana di pittura dopo il 1840. Ricordi, 65-71, 81-88.

Oderisio Piscicelli, Un’officina napoletana di mattoni smaltati nel secolo XVI, 77-78.

Eustachio Rogadeo di Torrequadra, Nell’arte del marmo, 91-93.

Lorenzo Salazar, Marmi dei castelli di Napoli esposti nel chiostro di San Martino, 11-13. Marmi di Porta Medina nel Museo di San Martino, 40-42.

Michelangelo Schipa, Una nuova sanzione di un vecchio sproposito, 113-115.

Vittorio Spinazzola, Due marmi figurati nel Museo nazionale di San Martino, 97-101.

Luigi Sylos, Un pittore pugliese a Torino: Corrado Giaquinto, 42-44.

Giovanni Tesorone, A proposito dei pavimenti maiolicati del XV-XVI secolo delle chiese napoletane, 115-124.

 

VOLUME XI 1902

Giuseppe Abatino, Il castello di Manfredonia, 44-45. I ruderi di un’antica certosa calabrese, 89-92.

Ettore Bernich, Paesi dimenticati: Cusano Mutri, 10-13. L’arte in Puglia: il campanile di Soleto, 75-79. S. Nicola di Bari, 139-141.

Giuseppe Ceci, La fontana di S. Lucia, 143-147.

Antonio Colombo, Il monastero e la chiesa di S. Maria della Sapienza, 59-63, 67-73.

Giuseppe Cosenza, Giuseppe Bonito, 8 -87, 103-109, 22-127, 154-158, 180-188.

Eduardo Dalbono, Domenico Morelli, 17-22, 33-40.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Il castello di Casaluce, 1-7. La chiesa di S. Pietro a Maiella, 21-28. Il Sebeto, 113-116.

Nicola Del Pezzo, Siti reali: Capodimonte, 65-67, 170-173, 188-192.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 14-15, 31-32, 47-48, 64, 80, 96, 142-143, 160, 175-176. Relazione della Commissione per la sistemazione dei locali del Museo e della Biblioteca nazionale di Napoli, 92-96.

Don Ferrante, Da libri a periodici, 15-16, 32, 48, 64, 80, 96, 112, 143-144, 176. S. Chiara, 28-31. Notizie di artisti che lavorano a Napoli nel secolo XVII e XVIII dal Cronicamerone del Bulifon, 78-80, 141-142. La quadreria dei Principi di Avellino, 158-160, 173-175.

Alfonso Fiordelisi, Le Quarantore a Napoli, 13-14.

Giambattista Fraschetti Stanislao, Il monumento di Arrigo Minutolo, 49-52.

Giambattista Guarini, Rogerius de Melfí e Campanarum, 177-180.

Antonino Maresca di Serracapriola, Battenti e decorazioni marmoree di antiche porte esistenti in Napoli, 40-43, 87-89, 111-112, 127-128.

Alfonso Miola, Nelle chiese di Napoli, 52-59. Ricostruzioni e restauri, 129-133.

Pietro Piccirilli, Patrimonio artistico che se ne va, 63-64. Monumenti marsicani: Ortucchio e alcune opere di artisti sulmonesi del secolo XV, 147-154.

Michele Ruggiero, II Monte della misericordia, 7-10.

Pasquale Saquella, Il pavimento del duomo di Napoli, 73-74.

Michelangelo Schipa, Per l’addobbo, l’ingrandimento e la decorazione della Reggia di Napoli alla venuta di Carlo di Borbone, 109-111.

Benedetto Spila, Per S. Chiara, 46-47.

Vittorio Spinazzola, La certosa di S. Martino, 97-103, 116-121, 133-139, 161-170.

 

VOLUME XII 1903

Giuseppe Abatino, L’Architettura bizantina in Calabria: la Cattolica di Stilo, 18-21. La cattedrale di Minturno, 56-59.

Ettore Bernich, L’Arte in Puglia: la cupola del duomo di Bari, 102-104. Leon Battista Alberti e l’Arco trionfale di Alfonso d’Aragona in Napoli, 114-119, 131-136.

Giuseppe Castaldi, Il palazzo di Giulio de Scorciatis, 180-183.

Giuseppe Ceci, Un amico dei monumenti napoletani, 37-42. Gli artisti che lavorarono per la «Croce di Lucca», 145-148.

Ettore Ciccotti, Due lettere inedite di Teodoro Mommsen, 163-165.

Ferdinando Colonna Di Stigliano, Varietà epigrafiche, 109-110, 123-125.

Luigi Correra, L’iscrizione napoletana di Cominia Plutogenia, 156-157.

Giuseppe Cosenza, Giuseppe Bonito, 12-14.

Benedetto Croce, Due parole al sig. prof. Ettore Pais, direttore del Museo nazionale di Napoli, 17. Un uomo di coscienza, 28-29. Per il signor Ettore Pais, 192.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Le mura e le porte di Napoli, 49-56. Un armadio di Carolina Murat nella Reggia di Napoli, 81-84.

Giuseppe De Montemayor, Il museo Correale a Sorrento, 9-12.

Don Fastidio, I vasi rotti e l’amministrazione del Museo nazionale. Intervista con il direttore Pais, 1-3. Notizie ed osservazioni, 14-16, 29-32, 46-48, 63-64, 79, 94-96, 111-112, 125-127, 144, 175-176, 192.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 32, 48, 79-80, 96, 127-128.

Antonio Filangieri di Candida, Sul preteso busto di Sigilgaita Rufolo nel duomo di Ravello, 3-9, 34-37.

Alfonso Fiordelisi, La «piccola posta» in Napoli, 90-93.

Giustino Fortunato, Due nuovi vescovi della chiesa di Rapolla, 42-46.

Filippo Laccetti, Castelli di Basilicata: Monte Sérico, 70-74.

La Napoli Nobilissima, Una lettera di Paolo Orsi intorno al Museo di Napoli, 33-34. Per la «Croce di Lucca», 97-99. Soprusi e sconcezze nel Museo nazionale di Napoli, 113-114. Delizie del Museo di Napoli, 129-130. Una libera inchiesta sul Museo di Napoli, 159-160.

Alfonso Miola, La «Croce di Lucca», 99-102. Edilizia, 161-163.

Francesco Nitti, Il tesoro di San Nicola di Bari: appunti storici, 21-27, 59-63, 76-78, 105-109, 157-159, 171-175.

Pietro Piccirilli, La Marsica, appunti di storia e d’arte, 137-143, 148-156, 165- 171, 183-192.

Luigi Pigorini, Una lettera intorno al signor Pais e al Museo di Napoli, 143.

Corrado Ricci, Un quadro di Jacopo de’ Barbari nella Galleria nazionale di Napoli, 27-28.

Lorenzo Salazar, Quattro dipinti su tavola dei sec. XV e XVI ritrovati e descritti, 65-70, 84-90. Salvator Rosa e i Fracanzani (nuovi documenti), 119-123.

Antonio Sogliano, II perché del nome locale «’A Gajola», 177-180.

Viator, Vandalismi nel Museo nazionale di Napoli, 111.

 

VOLUME XIII 1904

Giuseppe Abatino, Vandalismi nella cattedrale di Sant’Agata dei Goti, 141-143.

Gennaro Bacile di Castiglione, Evangelista Menga da Copertino, 65-70.

Ettore Bernich, La chiesa dell’Incoronata, 100-103. Di due altre vedute di Castelnuovo nel sec. XVI, 129-130. Leon Battista Alberti e l’architetto dell’Arco trionfale di Alfonso d’Aragona a Napoli, 148-155. La sala del Trionfo in Castelnuovo, 165-168. La cripta del duomo di Andria, 183-186.

Giuseppe Ceci, Il campanile di S. Pietro a Maiella, 22-23. Per la biografia degli artisti del XVI-XVII secolo, 45-47, 57-61. L’arte nell’Italia meridionale, 89-92. Il palazzo degli Studi, 161-165, 180-183.

Antonio Colombo, S. Andrea delle Dame, 49-54, 87-89, 108-111, 121-122.

Fabio Colonna Di Stigliano, Il borgo di Chiaia, 1-3, 37-42, 70-75, 103-108.

Luigi Correra, Il Castello Nuovo di Napoli, 85-86. Costumi napoletani del sec. XVI da un disegno inedito di Francesco d’Holanda, 120.

Benedetto Croce, Iscrizioni latine di Giambattista Vico, 4-6. Pel Museo di Napoli, 92-94.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, Il palazzo degli Spiriti, 97-100. Il palazzo dei duchi di Maddaloni alla Stella, 145-148.

Cesare De Laurentiis, Antica scultura in pietra nella chiesa di Santa Maria Mater Domini in Chieti, 122-125.

Don Fastidio, Notizie ed osservazioni, 15-16, 30-32, 47-48, 61-64, 94-96, 111- 112, 127-128, 143-144, 158-160, 175-176, 189-192.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 32, 96, 112, 160, 176, 192. Per la cupola del Tesoro di San Gennaro, 125-127. Della pretesa origine classica del villaggio di Resina, 174-175.

Nunzio Federico Faraglia, Note foggiane, 8-15.

Alfonso Fiordelisi, La processione e il carro di Battaglino, 33-37, 54-57, 75-78.

Giambattista Guarini, L’abazia di S. Angelo in Montescaglioso, 23-27.

Filippo Laccetti, Termoli e i suoi monumenti, 130-141.

Alfonso Miola, Pei nomi delle vie, 156-158.

Napoli Nobilissima, La fine di un’amministrazione disastrosa, 65.

Fausto Nicolini, L’abate Galiani epigrafista, 27-30, 42-44. L’abate Galiani fornitore di donne da teatro, 168-171. Napoli descritta da Bernardo Tasso, 172- 174.

Guido Persico, Il Petrarca a Napoli, 113-120.

Enrico Proto, Il Petrarca a Maiori, 177-179.

Wilhelm Rolfs, L’architettura albertiana e l’Arco trionfale di Alfonso d’Aragona, 171-172.

Giovanni Rosalba, Bernardino Rota e il Monte di pietà, 3-4.

Lorenzo Salazar, Marco del Pino da Siena ed altri artisti dei secoli XVI e XVII, 17-22.

Michele Scherillo, Un’iscrizione araba scavata in Napoli, 130-131.

Luigi Serra, Le pietre tombali di Napoli, 186-189.

Luigi Volpicella, Le torri e il castello di Maddaloni, 78-85.

 

VOLUME XIV 1905

Gennaro Bacile, Le mura ed il castello di Otranto, 1-4, 20-25. Il castello di Copertino, 68-72.

Ettore Bernich, Il chiostro del convento di Piedigrotta, 4-6. Il monumento di Giovannello de Cuncto nella chiesa di S. Maria a Caponapoli e il suo architetto scultore, 151-157.

Jean Auguste Brutails, Archeologi ed architetti, 6-10, 39-43, 59-62.

Alfredo Catapano, Vincenzo Gemito, 125-127.

Giuseppe Ceci, Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro, 65-68 104-108. Documenti per l’arte napoletana del secolo XVII, 185-190.

Benedetto Croce, Curiosità napoletane: I. Don Michele Cimorelli, 10-12; II. Monsignor Pendi nella storia, 43-46; III. Sara Goudar a Napoli, 121-125. Vedute della città di Napoli nel secolo XV, 33-35. Le tombe delle due imperatrici in Andria, 81-82. Varietà intorno ai «lazzari», 140-143, 171-173, 190-191.

Ignazio Dall’Osso, La Napoli greco-romana di B. Capasso e la pianta topografica del De Petra, 161-166.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La prima ferrovia costruita in Italia, 86-88.

Giulio De Montemayor, La galleria Rotondo, 25-27.

Giulio De Petra, Nuovi avanzi delle antiche mura di Napoli, 113-114.

Don Fastidio, Un boia appiccato, 138-140. Notizie ed osservazioni, 14-16, 30-31, 46-47, 62-64, 79-80, 91-94, 110-111, 127, 143-144, 158-159, 173-174, 191-192.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 16, 31-32, 47-48, 64, 80, 94-96, 111-112, 127-128, 144, 159-160, 174-176, 192.

Nunzio Federico Faraglia, Il testamento di Aniello Falcone, 17-20.

Manfredi Fasulo, Un’ignota accademia sorrentina, 27-29.

Antonio Filangieri di Candida, Notizie e documenti per la storia dell’arte nel Napoletano, 29-30.

Egildo Gentile, Il castello e la terra di Pontelandolfo, 35-39, 56-58.

Filippo Laccetti, Memorie d’arte vastese, 84-86, 101-104, 118-121, 135-138.

Domenico Morellini, La fonte di alcuni successi dei manoscritti Corona, 77-79, 89-91.

Fausto Nicolini, L’abate Galiani epigrafista, 12-14, 73-77, 108-110. Dalla Porta reale al Palazzo degli Studi, 114-118, 129-135, 156-158, 166-171, 177-181. Viaggiatori stranieri a Napoli: I. Il presidente di Montesquieu, 145-151.

Lorenzo Salazar, La chiesa di S. Antonio Abate, 49-56. Dipinti attribuiti ad artisti napoletani nella Galleria nazionale di Dublino, 153-156.

Michelangelo Schipa, Napoli greco-romana, 97-101.

Luigi Serra, Due scultori fiorentini del ’400 a Napoli, 181-185.

 

VOLUME XV 1906

Ettore Bernich, Statue e frammenti architettonici della prima epoca aragonese, 8. Madama Lucrezia, 69-70. Il battistero di Montesantangelo, 85-87.

Émile Bertaux, Gli affreschi di S. Maria di Donnaregina, 129-133.

Giuseppe Ceci, Per la biografia degli artisti del XVI e XVII secolo. Nuovi documenti: II. Scultori, 117-118, 133-140, 158-159, 162-167. Viaggiatori stranieri a Napoli: III. Ferdinando Delamonce, 145-151. Il palazzo degli Studi, 151-157. Il largo di S. Domenico, 161-162.

Giuseppe Celidonio, Maestro Nicola di Tommaso di Sulmona, ignorato argentiere nella corte di Avignone, 110-111.

Benedetto Croce, Curiosità napoletane: un’amica napoletana dei Casanova, 8-12. D. Onofrio Galeota, poeta e filosofo napoletano, 74-78. Vita & costumi napoletani: II. Il divorzio nelle provincie napoletane. 1809-1815, 118-122, 140-144. Un’osteria famosa di Napoli e una parola della lingua spagnuola, 159-160. Ai lettori. Commiato, 175-176.

Innocenzo Dall’Osso, A proposito della Napoli greco-romana, 13. Napoli trogloditica e preellenica, 33-51.

Ludovico De la Ville sur-Yllon, La strada di S. Giovanni a Carbonara, 18-23.

Agostino Di Lella, A proposito della Napoli greco-romana, 12.

Don Fastidio, Il Museo sotto i Borboni, 30-31. La torre Spinella, 57-58. La quadreria del principe di Salerno, 92-99. Notizie ed osservazioni, 13-14, 31-32, 59-63, 78-80, 94-95, 111-112, 127-128, 144, 167-168.

Don Ferrante, Da libri e periodici, 14-16, 32, 63-64, 80, 95-96, 112, 128, 144, 160, 168-169.

La Napoli Nobilissima, Valdemaro Vecchi, 18.

Eugenio Mele, Viaggiatori stranieri a Napoli: II. D. Leandro Fernandez de Moratin, 27-30, 55-57, 70-74, 87-92.

Fausto Nicolini, Dalla Porta reale al Palazzo degli Studi, 1-4. 23-27, 51-54, 65-69, 81-84, 105-110, 115-116. Curiosità napoletane: VI. Ferdinando Incarriga. Il presidente Fenicia, 123-126.

Michelangelo Schipa, Alcune opinioni intorno ai seggi o sedili di Napoli nel medio evo, 97-99, 113-115.

Luigi Serra, Due scultori fiorentini del ’400 a Napoli, 4-8.

Giovanni Tesorone, Gioacchino Toma e l’opera sua, 99-105.

 

SECONDA SERIE 1920/1922

 

VOLUME I 1920

Gennaro Bacile di Castiglione, Il castello di Bari, 51-56, 73-75.

Nicola Barone, Il palazzo Bonifacio a Portanova, 83-87.

Antonio Bellucci, Gli «Spiriti» alla casa dei Gerolomini, 59-62.

Giuseppe Ceci, La fondazione del convento e della chiesa di S. Maria della Sanità, 9-12. Sculture e dipinti nella chiesa di S. Maria della Sanità, 94-97. Un mercante mecenate del sec. XVII: Gaspare Roomer, 160-164.

Giuseppe Ceci, Aldo De Rinaldis, [Ai lettori], 1.

Giuseppe Consoli Fiego, Una ignorata collezione di sigilli, 123-126. Tesoretto di monete borboniche, 138-141.

Nino Cortese, La congregazione di S. Ivone e il patrocinio dei poveri in Napoli (sec. XVII-XVIII), 33-35. Eruditi e bibliografi napoletani del Settecento: I. Francesco Antonio Soria, 77-79; II. Eustachio d’Afflitto, 168-172. Hugou de Bassville a Napoli nel 1792, 102-103. Il Principe di Metternich a Napoli nel 1819, 105-109.

Benedetto Croce, La tomba del grammatico Sidicino, 7-9. I seggi di Napoli, 17-19. Il primo descrittore di Napoli: Benedetto di Falco, 49-51, 81-83. La morosa storia di Madama Lucrezia, 137-138.

Gennaro De Monaco, Canzoni del Settecento, 116-118. Antonio Picinni, 133-134.

Aldo De Rinaldis, Bernardo Cavallino ed alcuni suoi quadri inediti, 1-7, 56-59. Un quadro di Luca Giordano, 24. Massimo Stanzione al Prado, 44-46. Il mio distruttore ameno, 46. Ascanio Luciani, 101-102. Un crocefisso sconosciuto del sec. XIV, 126.

Salvatore Di Giacomo, I maestri e i musici del Tesoro di S. Gennaro, 19-23, 36-41.

Don Fastidio, L’edilizia napoletana dal IV al XVI secolo: I. S. Giovanni in Fonte, 12-13, 30-31; II. Abside basilicali, 131-132; III. Le torri campanarie, 132, 179. Iconografia angioina, 62. Che avviene nel mezzogiorno, 150-151.

Don Ferrante, L’ultimo editore del Celano, 13.

Riccardo Filangieri di Candida, La scultura a Napoli nei primi albori del Rinascimento: I. Gli ultimi scultori medievali, 65-69; II. Il periodo di transizione al Rinascimento, 89-94.

Rosario Labadessa, Note su Cerignola, 130.

Roberto Longhi, Stultitianim collectio, 118-119.

Ernesto Martini, Per un reliquiario dei tempi ducali a Castel dell’Ovo, 75.

Enrico Mauceri, Una statua di bronzo di Carlo di Borbone eretta in Messina nel 1757, 87-89.

Lina Montalto, Vesti e gale alla corte aragonese: I. Il tesoro e la guardaroba di Alfonso primo, 25-29, 41-44; II. La guardaroba di Ferrante, duca di Calabria, 70-73, 127-130; III. La guardaroba di Isabella, duchessa di Calabria e dei suoi figli, 142-146. Viaggiando in Calabria, 175.

Vincenzo Morelli, La reale scuola di ballo a Napoli, 176-179.

Fausto Nicolini, Fantasie seicentesche sui gas asfissianti, 121-123.

Pasquale Parente, Il regio castello di Capua, 147.

Armando Perotti, Il coro della cattedrale di Bisceglie, 97-100.

Raffaele Pescione, La grotta di San Michele ad Avella, 148-150, 172-174.

Elena Romano, I sopraportoni napoletani del sec. XVII, 110-116. La basilica di Prata, 165-167.

Luigi Volpicella, Le porte di Castelnuovo e il bottino di Carlo VIII, 153-160.

 

VOLUME II 1921

Gennaro Bacile di Castiglione, Il castello di Barletta, 8-10, 50-52.

Carlo Calzecchi, Il duomo di Bari, 57-63, 108-114.

Giuseppe Ceci, Monsignor Perrelli e la demolizione di S. Maria a Cappella nuova, 45-49. La statua di S. Gaetano, 114-117. Il primo passo di Cosimo Fanzago, 142.

Antonio Colombo, La chiesa e il monastero di S. Agnello a Caponapoli, 81-84, 117-121.

Giuseppe Consoli Fiego, Un sigillo di Lavello, 75. False pitture di Ercolano, 84-88. Annibale Caro fra i letterati napoletani, 74.

Nino Cortese, Eruditi e bibliografi napoletani del Settecento: III Lorenzo Giustiniani, 39-45. Aspetti e visioni della Napoli del Settecento, 104-108, 152-158.

Benedetto Croce, La bottega di un antiquario a Napoli nella fine del Settecento, 21. Giovanni della Carriola e la «sua storia di Marzia Basile», 65-68. Nella Napoli borbonica degli ultimi tempi, 122-131. Il palazzo Bisignano, poi Filomarino, 173.

Aldo De Rinaldis, Note su Giovanni da Nola, 16-20. Tavole di S. Lorenzo Maggiore nel Museo di Napoli, 97-104. Per Luca Giordano, 161-164.

Salvatore Di Giacomo, La casa della musica: I. Filippini di Napoli, 132-136.

Lina Montalto, Le miniature del codice Filippino della Divina Commedia, 22-29. Cortigiani, paggi e famigli alla corte aragonese, 71-75. La bottega dei drappi sotto il regno di Alfonso di Aragona, 143-148.

Lina Monti Gennaro Maria, Un «trionfo» napoletano della Morte, 136-139.

Vincenzo Morelli, La R. Scuola di scenografia a Napoli, 52-57.

Pietro Napoli Signorelli, Gli artisti napoletani della seconda metà del secolo XVIII (con introduzione di N. Cortese e note di G. Ceci), 10-16, 77-79, 90-93, 148-192.

Fausto Nicolini, Curiosità di storia napoletana, I. Venezia e le vicende matrimoniali di Giovanna II, 120. II. Un amico veneziano di Giovanna II, 121. III. La gran Corte della Vicaria e la Corte del Maestro Giustiziere al tempo di Giovanna II, 122.

Erasmo Pèrcopo, Ville ed abitazioni di poeti in Napoli: I. La villa del Pontano ad Antignano, 1-7.

Giovanni Rosalba, Stendhal a Napoli, 139-142.

Michelangelo Schipa, Un re d’altri tempi, 171-173.

Luigi Serra, Note sullo svolgimento dell’architettura barocca a Napoli, 35-39, 68-71, 88-90.

Luigi Sylos, L’obelisco carolino di Bitonto, 165-171.

Luigi Volpicella, Gli atlanti storici d’Italia, 33-35.

 

VOLUME III 1922

Luigi Accardi, S. Maria delle Grazie in Vallo di Lucania ed un polittico di Andrea da Salerno, 12-14.

Guido Battelli, Due disegni napoletani di un pittore tedesco amico di Goethe (C.G. Kniep), 79-81.

Bernard Berenson, Una tavola di Roberto Oderisi, 157-159.

Giuseppe Ceci, S. Maria a Piazza, 31.

Antonio Colombo, La chiesa e il monastero di S. Agnello Maggiore a Caponapoli, 82-84.

Giuseppe Consoli Fiego, Il Museo Valletta, 105-110, 172-175.

Nino Cortese, Il giornalismo letterario a Napoli nel Settecento, 14-22. Gazzette napoletane del Sei e Settecento, 91-98.

Benedetto Croce, La signora di Staél a Napoli e la sua visita alla regina Carolina, 89-91. Il Paradiso abitato da diavoli, 153-157.

Alessandro Cutolo, Nella chiesa di S. Chiara: le incognite di una epigrafe, 23.

Aldo De Rinaldis, Il presepe napoletano, 30. La pittura napoletana all’esposizione di Firenze, 24-26.

Salvatore Gaetani, Luoghi e memorie campane: Mola di Gaeta, 84-86.

Lina Montalto, La bottega dei drappi sotto il regno di Alfonso d’Aragona, 7-10.

Gennaro Maria Monti, L’Università di Napoli prima della riforma di Carlo di Borbone, 59-64.

Pietro Napoli Signorelli, Gli artisti napoletani della seconda metà del secolo XVIII (con note di G. Ceci), 26-30, 117-119.

Fausto Nicolini, Pietro Summonte, Marcantonio Michiel e l’arte napoletana del Rinascimento, 42-59, 68-79, 98-105, 121-146, 159-170.

Eduardo Ricciardi, Posa della prima pietra della Reggia di Caserta, 115-117.

Giovanni Rosalba, Stendhal al Vesuvio, 11. Reali delizie borboniche, 146-148.

Luigi Serra, Note sullo svolgimento dell’architettura barocca a Napoli: Cosimo Fanzago, 1-7.

Vittorio Spinazzola, Giov. Battista Amendola, 35-41.

Luigi Sylos, L’obelisco carolino di Bitonto, 110-115.

 

TERZA SERIE 1961/1987

 

VOLUME I 1961-1962

Raffaello Causa, Giovan Francesco d’Arezzo e Prospero maestri di commesso e prospettiva. Le tarsie del coro dei conversi nella certosa di S. Martino, 123-134.

Roberto Di Stefano, Napoli sotterranea, 101-112.

Roberto Di Stefano, Lucio Santoro, La cappella di S. Maria dei Pignatelli in Napoli, 187-192.

Oreste Ferrari, Seicento napoletano a Sarasota, 235-238.

Hirpinus, S. Lorenzo maggiore a Napoli. Ritrovamenti paleocristiani e altomedievali, 13-21.

Werner Johannowsky, Recenti scoperte archeologiche in S. Lorenzo Maggiore a Napoli, 8-12.

Wolfgang Krönig, La Francia e l’architettura romanica nell’Italia meridionale, 203-215.

Angelo Lipinsky, Antonello Sublucano. Un ignorato orefice ed una sua croce del 1507, 65-73. L’antica ferula degli arcivescovi di Sorrento, 182-186.

Franco Mancini, Introduzione allo studio della scenografia napoletana del ’700, 59-64. Due teatri napoletani del XVIII secolo: il Nuovo ed il S. Carlo, 95-100.

Ottavio Morisani, Affreschi inediti o poco noti in Campania. I. Riardo: S. Maria della Stella, 22-26; II. Malori: S. Maria de Olearia, 163-171.

Raffaele Mormone, Sculture di D.A. Vaccaro in S. Paolo Maggiore, 43-51. Domenico Antonio Vaccaro architetto, 135-150, 216-227. Notizie sull’urbanistica napoletana del Settecento, 199-200.

Roberto Pane, Rinasce Napoli nobilissima, III-V. Note su Guillermo Sagrera architetto, 151-162.

Mario Roma, «Il Calabrese» ignorato pittore del Settecento, 52-58.

Massimiliano Vajro, Vedute di Napoli nell’Ottocento, 27-35, 228-234.

Arnaldo Venditti, L’architetto Giuseppe Astarita e la chiesa di S. Anna a Porta Capuana, 83-94, 172-181.

Renata Wagner Rieder, S. Lorenzo Maggiore a Napoli. Il coro, 1-7.

Janine Wettstein, Considerazioni sulla pittura italiana dell’XI e del XII secolo, 113-115.

antico e nuovo

Roberto Mango, Anche Neutra , 198. Roberto Pane, Lo Stato e la tutela artistica, 36-37. Il campanile del Soprintendente, 37-39. Il colore locale, 39. Mergellina, 39. Il restauro dell’Incoronata, 74-75. Relazione sul restauro iniziato sulla basilica di S. Michele in Monte S. Angelo, 75-77. Morelli e Palizzi, 89. Nostalgie borboniche, 80. L’industriale e la tutela del verde, 80. Attaccamento per Napoli, 80. Il problema dell’ampliamento degli stabilimenti Ilva a Bagnoli, 1 16-117. Il monumento allo sbarco a Marsala, 117-119. Mola di Bari si rinnova, 119. Urbanistica e cultura d’arte, 119-120. Processo alle intenzioni, 120. La musica come pubblica calamità, 120. Ancora sul campanile del Soprintendente, 193-196. Il belvedere nella Cattedrale, 196-197. I Quacqueri del paesaggio, 197-198. Urbanistica partenopea, 239. Il lago d’Averno, 239. Napoli e il segreto edilizio, 240. Analogie fra gli antipodi, 240. Arnaldo Venditti, L’ampliamento dell’Ilva, 77-80.

 

VOLUME II 1962-1963

Germana Aprato, L’opera napoletana di C.J. Lindström, 103-111.

Ferdinando Bologna, Aggiunte a F. Solimena: La giovinezza e la formazione, 1674-1684, 1-12.

Umberto Chierici, La chiesa di S. Maria di Arabona presso Chieti, 83-102.

Renato De Fusco, Gli antichi villaggi di Posillipo, 52-58.

Roberto Di Stefano, Storia urbanistica di Chiaia, 227-239.

Olga Elia, La villa stabiana di S. Marco, 43-51.

Michele Errichetti, S.J., La cupola del Gesù Nuovo, 177-184.

Lucio Festa, Uno scolopio mancato e uno vero: S. Rosa e il fratello, 69-76.

Angelo Lipinsky, Un reliquiario napoletano nel tesoro di S. Pietro, 141-146.

Franco Mancini, Appunti per la storia della scenografia napoletana del Settecento. L’epoca d’oro. P. Righini e V. Re, 59-68. II. Il periodo della decadenza. 1762-1806, 147-158.

Ottavio Morisani, La deesis di Caulonia, 123-127.

Raffaele Mormone, D.A. Vaccaro architetto. III: Il palazzo abbaziale di Loreto, 185-192. Notizie sull’urbanistica napoletana del Settecento, II, 197-200.

Roberto Pane, I monasteri napoletani del centro antico: la zona di S. Maria di Costantinopoli, 203-213.

Franco Strazzullo, Un progetto di Murat per una galleria di pittori napoletani, 29-39. Apparati e feste per il ritorno a Napoli di Ferdinando IV nel 1802, 112-118.

Arnaldo Venditti, Scala e i suoi borghi. I. Un insediamento medioevale sui monti amalfitani, 128-140. II. Un villaggio rudere: Pontone d’Amalfi, 163-176. III. Le chiese scalesi da Minuto a S. Caterina, 214-226.

Antonio Videtta, Disegni di C. Giaquinto nel Museo di S. Martino, 13-28.

antico e nuovo

Roberto Pane, Il miraggio, 40. Dans trois jours …, 40. J. Dewey e la crisi della cultura, 41. L’America e la tutela del patrimonio archeologico, 41-42. La festa degli alberi, 42. Napoli ad occhio seminudo, 77-78. Io non vedo con i miei occhi ma attraverso di essi, 78-79. Restauro e distruzione, 79-80. Che almeno ne resti il ricordo, 80. Gli ingenui e noi, 80. Croce, Nicolini e «Napoli nobilissima», 119-121. Notizie in breve, 121-122. Nuove bestie nell’antico paesaggio, 122. Vedutismo del primo Ottocento, 159-160. Tutela e restauro dei centri storici, 160-161. Modernità della frode, 162. Le lenzuola di S. Maria della Stella, 193. Urbanistica e centri storici, 194-195. Quale è la città che muore, 195. Avanguardia e insegnamento artistico, 195-196. Le scelte, 196. Napoli 1844, 140-141. Neoromanico pugliese, 241. Capolavori che viaggiano, 241-242.

 

VOLUME III 1963-1964

Nicola Acocella, La basilica cassinese di Desiderio in un carme di Alfano da Salerno, 67-78.

Gian Carlo Alisio, La cappella Pontano, 29-35. La chiesa e il campanile della Pietrasanta in Napoli (I), 228-236.

Gabriel Alomar, Los discipulos de Guillermo Sagrera en Mallorca, Napoles y Sicilia (I), 85-96; (II), 125-135.

Germana Aprato, Il Serraglio di Sanfelice al ponte della Maddalena, 237-246.

Stefano Bottari, Filippo Falciatore, 97-102.

Paolo Cavuoto, La chiesa di S. Sofia a Benevento, 53-66.

Ennio De Felice, Il restauro dell’atrio della certosa di S. Benedetto in Salerno, 50-52.

Roberto Di Stefano, S. Maria delle Periclitanti in Napoli, 112-116.

Guido Donatone, Maiolica campana del XVIII secolo, 141-147.

Oreste Ferrari, I disegni di Luca Giordano acquistati dall’Albertina di Vienna, 3-8.

Gino Kalby, La cripta eremitica di Olevano sul Tusciano (I), 205-227.

Franco Mancini, Appunti per una storia della scenografia napoletana del Settecento; i teatri minori e le case private, 16-28. Un’autobiografia inedita di A. Niccolini, 185-194.

Raffaele Mormone, Un Battistello inedito, 136-140. Documenti per la storia dell’architettura napoletana del ’700, 119-124.

Lucio Santoro, Il castello di Fondi, 195-200.

Anna Savarese, Vico Equense romana, 148-153.

Giuseppe Scavizzi, Disegni di Luca Giordano a Capodimonte e a San Martino, 41-49. Disegni di Luca Giordano in collezioni private di Napoli, 165-170.

Benita Sciarra, L’Ercole di Brindisi, 154-156.

Franco Strazzullo, La fondazione di Monteoliveto di Napoli, 103-111.

Arnaldo Venditti, Scala e i suoi borghi (IV): L’architettura della costa amalfitana, 9-15. La cattedrale di Canosa, 171-184.

antico e nuovo

Roberto Pane, Architettura e Università, 36. Napoli e il verde, 36. Alcune definizioni, 37. Toponomastica sacra e profana, 37. Ungheria, maggio 1963, 79. La passeggiata archeologica, 80. L’«isolamento» di S. Chiara, 80. Tradizione e funzione, 82. In memoria di Adolfo Pansini, 82. Le «norme religiose», 117. Villa Palomba a Torre del Greco, 117. Complicità del pessimismo, 118. Facendo seguito …, 118. Restauri universitari, 118. Spazio e luce, 118. Per S. Sofia di Benevento, 157. Magister in urbibus designandis, 160. Premete il bottone noi facciamo il resto, 161. Per un parziale emendamento della carta del restauro italiano, 201. È di turno il duomo di Ostuni, 204. La mancata tutela del paesaggio caprese, 247. «Torna a Surriento», 248. L’ostello di Federico, 248. Ingres e Klee, 249. Franco Strazzullo, Le piaghe della cattedrale di Napoli, 83.

 

VOLUME IV 1964-1965

Gian Carlo Alisio, La chiesa e il campanile della Pietrasanta in Napoli (II), 42-52. L’ambiente di piazza Dante in antichi rilievi inediti, 185-192.

Roberto Di Stefano, La chiesa di S. Angelo a Nilo e il Seggio di Nido, 2-21.

Giuseppe Fiengo, La chiesa e il convento di S. Maria del Pozzo a Somma Vesuviana, 125-132.

Anna Grelle, Scultura campana del secolo XI: i rilievi del duomo di Aversa, 157-173.

George L. Hersey, Alfonso II, Benedetto e Giuliano da Maiano e la Porta reale, 77-95.

Gino Kalby, La cripta eremitica di Olevano sul Tusciano (II), 22-41.

Ottavio Morisani, Per una rilettura del monumento Brancacci, 3-11.

Raffaele Mormone, La mostra dell’arte in Puglia, 67-68. D.A. Vaccaro architetto (IV). La chiesa di S. Michele a Piazza Dante, 96-106.

Giulio Pane, La villa Canta e la storia urbanistica di Pizzofalcone (I), 133-148; (II), 204-215.

Lucio Santoro, La torre di Velia, 193-203.

Anna Savarese, Vico Equense: il borgo angioino-aragonese, 53-62.

Franco Strazzullo, Documenti per la chiesa di S. Nicola alla Carità, 114-124. Documenti per la chiesa di S. Maria del Pianto, 222-225.

Arnaldo Venditti, Note sull’architettura ischitana: I. La chiesa di S. Pietro a Porto d’Ischia, 107-113.

Lea Vergine, La natura morta italiana al palazzo reale di Napoli, 63-66.

Antonio Videtta, Disegni di C. Giaquinto nel museo di S. Martino (II), 174-184.

antico e nuovo

Roberto Pane, Teoria della conservazione e del restauro dei monumenti, 69-76. Il paese variopinto, 76. Le mani sui quadri, 76. Nell’attesa di una nuova morale, 149. L’eterno allarme della torre di Pisa, 151. I musei diocesani, 151. Come restaurare un quadro di Burri?, 152. Il colore delle case capresi, 152. Superare lo standard, 153. Spazio, tempo e architettura, 216. Il mausoleo scomparso, 217. Neoromanico in Puglia, 218. Nuovi musei nel centro antico, 218. Centro storico e centro antico, 219. Tutela artistica e priorità culturale, 219-220. Franco Strazzullo, recensione a Jean-Louis Maier, Le baptistère de Naples et ses mosaïques: étude historique et iconographique, 154.

 

VOLUME V 1966

Gian Carlo Alisio, La chiesa del Gesù Vecchio a Napoli, 211-219. 11

Anna Amodio Savarese, S. Maria del Toro, 155-160.

Pina Belli D’Elia, Il museo Nicolaiano di Bari, 207-210.

Stefano Bottari, Aggiunte all’opera di Filippo Falciatore, 102-104.

Gaetana Cantone, Restauri antichi e nuovi nella chiesa di S. Pietro Martire, 220-232.

Raffaello Causa, Un nuovo libro su Gaspar van Wittel ed alcuni suoi inediti, 175-181

Renato De Fusco, Von Marées e Hildebrand a Napoli, 53-58.

Guido Donatone, Maiolica popolare campana, 146-154.

Oreste Ferrari, Una vita inedita di Luca Giordano, 89-96, 129-138.

Antonina Greco, Terrecotte di donazione borbonica nel Museo nazionale di Palermo, 121-124.

Giovanni Lorenzoni, Le pitture di S. Maria in Grotta di Rongolise e il problema della loro datazione, 41-52.

Anna Maria Matteucci, Gli affreschi di S. Caterina in Galatina, 182-190.

Ottavio Morisani, Quattro sculture campane al Louvre, 171-174.

Giulio Pane, Ferdinando Fuga e l’albergo dei poveri, 72-84.

Roberto Pane, La sistemazione urbanistica della chiesa di S. Chiara in Napoli, 97-101.

Angelo Pantoni, Un altare medioevale dipinto presso Cassino, 191-198.

Renato Penna, La villa comunale di Napoli, 19-33.

Mario Pepe, Sul soggiorno napoletano di Mino da Fiesole, 116-120.

Alberto Rizzi, Per una storiografia artistica sulla Basilicata, 199-206.

Lucio Santoro, La torre e il castello di Montesarchio, 139-145.

Franco Strazzullo, La cappella Carafa del duomo di Napoli in un poemetto del primo Cinquecento, 59-71.

Arnaldo Venditti, La chiesa di S. Maria Maggiore di Siponto, 105-115.

Antonio Videtta, Disegni di Corrado Giaquinto nel museo di S. Martino (III), 3-18.

antico e nuovo

Roberto Pane, Viaggio in Spagna, 34. I Festoni dell’ENEL, 34. Giganti senza destino, 85. Centri antichi e libertà stereometriche, 34-37. Avanguardia provinciale, 85-88. L’antico dentro e fuori di noi, 125-128. Paris clair, 161. Borromini cambia colore, 162. Incredibilia sed vera: la ricostruzione della cupola del Gesù Nuovo, 162-163. Le botteghe di S. Chiara, 163-165. Certamente peggio che altrove, 165. Dall’idea del monumento isolato a quella dell’insieme ambientale, 233-237. L’antiguida, 237-238. Dimore leopardiane tra mito e realtà, 238.

 

VOLUME VI 1967

Angelo Calvani, La chiesa di S. Giorgio Martire a Petrella Tifernina, 170-180.

Gaetana Cantone, Chiesa e convento di S. Giuseppe delle Scalze, 144-152.

Stella Casiello, S. Maria della Consolazione a Villanova, 71-75.

Raffaello Causa, A proposito della Certosa di S. Martino (I), 5-13; (II), 89-97.

Mario De Cunzo, I documenti sull’opera di Cosimo Fanzago nella certosa di S. Martino, 98-107.

Renato De Fusco, Vanvitelli e la critica del Settecento, 15-24.

Maria Pia Di Dario Guida, Precisazioni su Ugolino di Vieri e soci, 217-226.

Guido Donatone, Maiolica napoletana dei secoli XVII-XVIII, 58-70. Contributi alla storia della maiolica napoletana, 81-190.

Anna Maria Ficarra, Due sculture trecentesche a S. Martino, 140-143.

Alfonso Gambardella, Il palazzo Pernigotti e le tarsie murarie in Salerno medievale, 227-232.

Angelo Lipinsky, La croce degli Orsini del 1344 e l’arte orafa napoletana, 123-134.

Franco Mancini, L’attribuzionismo presepiale e Giuseppe De Luca, 50-57.

Roberto Pane, In memoria di Aldo Rendano, 3-4. Melphicta parva sed elegans (I), 81-88; (II), 153-169.

Lucio Santoro, Le torri costiere della Campania, 38-49.

Nicola Spinosa, Domenico Mondo e il rococò napoletano, 204-216.

Franco Strazzullo, Scultori e marmorari carraresi a Napoli: i Marasi, 25-37.

Arnaldo Venditti, Architettura a cupola in Puglia (I), 108-122; (II), 191-203.

Antonio Videtta, Disegni di Corrado Giaquinto nel museo di S. Martino (IV), 135-139.

antico e nuovo

Roberto Pane, Il paesaggio e il presidente, 76-78. Presepe e mito popolare, 78-79. Al rettore, ai docenti e agli studenti dell’Università di Napoli, 79-80. Amletica leggera, 80.

 

VOLUME VII 1968

Angelo Calvani, La chiesa di S. Angelo di S. Maria Maggiore a Pianella, 17-28.

Cantone Gaetana, I conservatorii dell’Imbrecciata di Gesù e Maria, 204-218.

Raffaello Causa, Il busto di Cortez dal Messico a Napoli, 29-33.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Problemi di stile nell’iconografia quattrocentesca, 122-128.

Mario De Cunzo, La cisterna del chiostro grande della certosa di S. Martino, 59-64.

Guido Donatone, Contributi allo studio della ceramica meridionale, 129-137.

Damiano V. Fucinese, Quattro capolavori di oreficeria sulmonese, 65-72. La cattedrale di Valva alla luce dei recenti restauri (I), 183-194.

Alfonso Gambardella, La cultura sanfeliciana nell’ambiente napoletano e la chiesa di Santa Maria Succurre Miseris, 195-203.

Gino Kalby, Su Giovanni da Gaeta e Cristoforo Scacco, 116-121.

Wolfgang Krönig, Il padiglione borbonico al Fusaro e le «Quattro stagioni» di F. Hackert, 3-16.

Angelo Lipinsky, Il reliquiario di s. Costanzo in S. Stefano a Capri. Contributi per la storia dell’arte orafa nel Regno di Napoli e Sicilia (II), 34-40.

Raffaele Mormone, Dionisio Lazzari e l’architettura napoletana del tardo Seicento, 158-167.

Roberto Pane, Edilizia e urbanistica a Napoli dal 1500 al ’700, 31-34. Le Effemeridi di Ioanpiero Leostello, 77-85. Centro storico e centro antico, 153-157.

Alberto Rizzi, La chiesa rupestre di S. Barbara a Matera (I), 41-45; (II), 86-93; (III), 168-182.

Renato Ruotolo, Documenti sui restauri settecenteschi di Monteverginella, 56-58. Documenti sulla chiesa di S. Maria degli Angeli a Pizzofalcone, 219-225.

Arnaldo Venditti, Architettura a cupola in Puglia (III), 94-115.

Giuseppe Zampino, La chiesa di S. Angelo in Audoaldis a Capua, 138-150.

antico e nuovo

Roberto Pane, L’urbanistica dell’evasione, 73-74. Il teatro sospeso, 75-76. La settima annata, 76. Lettera a Köenig, 151-152. Il parcheggio nel chiostro, 226-227. I marmi antichi di Baia, 227. Il palazzo Carafa di Montorio, 228.

 

VOLUME VIII 1969

Gian Carlo Alisio, Le correzioni del Carletti alla pianta del Duca di Noja, 223-2z6.

Anna Barricelli, Achille Vianelli e la scuola di Posillipo, 119-129.

Gaetana Cantone, Il complesso conventuale di S. Maria Egiziaca a Pizzofalcone, 93-106. La controversia tra Cosimo Fanzago e i certosini (I), 165-175; (II), 227- 235.

Biagio Cappelli, Il castello aragonese di Castrovillari, 147-153.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Cultura e mode nordiche nell’opera di Antonio Baboccio da Piperno, 16-25. Ritratto e costume nella scultura tombale del Seicento a Napoli, 139-146.

Mario D’Onofrio, La torre cilindrica di Casertavecchia, 33-35.

Giuseppe Fiengo, Il campanile di Gaeta, 154-164.

Damiano V. Fucinese, La cattedrale di Valva alla luce dei recenti restauri (II), 77-89.

Wolfgang Krönig, Il duomo normanno di Salerno nei disegni di Louis-Jean Desprez, 217-222.

Angelo Lipinsky, Croci processuali trecentesche a Barbona e a Sant’Elpidio, 26-32.

Raffaele Mormone, Un dipinto inedito di Filippo Falciatore, 90-92.

Nap. Nob., La «Cartografia della città di Napoli», 36-40.

Pasquale Natella, Paolo Peduto, Il palazzo dei Tufi di Lauro, 107-111.

Giulio Pane, Un problema di storia urbanistica napoletana: la cittadella di S. Chiara, 176-186.

Roberto Pane, Restauro d’arte e responsabilità culturale, 3-8. Il centro antico di Napoli, 41-50. Peculiarità ambientali del centro antico di Napoli, 199-202.

Alberto Rizzi, La pala dell’altar maggiore nella cattedrale di Matera, 9-15. Note sulle chiese cripte e il monacato greco in Basilicata (I), 66-76; (II), 130-138.

Ciro Robotti, Il palazzo Antignano di Capua, 187-193.

Silvana Savarese, I dipinti di S. Agostino alla Zecca. Contributo allo studio di Giacinto Diano, 203-216.

Arnaldo Venditti, Architettura a cupola in Puglia (IV), 51-65.

antico e nuovo

Raffaele Mormone, Accademie e belle arti, 196-198. Roberto Pane, La facoltà nella sfera, 112-114, 194-196. Le nuove antichità di Ravello, 114. Ornato romano e ornato romanico, 114-115. Omaggio a Ricciardi, 236-237. Senza titolo, 237. Paesaggio pugliese, 237. L’inflazione universitaria, 237. Ancora Castel del Monte, 238.

 

VOLUME IX 1970

Anna Barricelli, Un inedito di Luca Giordano nell’iconografia del Carmelo riformato, 7-10.

Gaetana Cantone, Il complesso conventuale di S. Giuseppe dei Vecchi a S. Potito, 44-52.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, L’anonima dama di S. Restituta, 104-105.

Isabella Di Resta, Il palazzo Fieramosca a Capua, 53-60.

Guido Donatone, La Real Fabbrica di maioliche di Carlo di Borbone a Caserta, 34-43.

Angelo Lipinsky, L’arte orafa nella Napoli aragonese, 24-33

Raffaele Mormone, Sculture di Cosimo Fanzago, 174-185.

Giulio Pane, Napoli seicentesca nella veduta di A. Baratta (I), 118-159.

Roberto Pane, Le novelle di Masuccio Salernitano e la corte aragonese, 3-6.

Alberto Rizzi, Un pittore rinascimentale in Lucania: Simone da Firenze, 11-19. Una tela inedita di Mattia Preti in Slovenia, 20-23.

Gregorio E. Rubino, Le Castella in Calabria Ultra, 88-100.

Benita Sciarra, Affreschi nella chiesa di S. Anna a Brindisi, 101-103. I capitelli figurati del museo provinciale di Brindisi, 113-117.

Nicola Spinosa, Pittori napoletani del secondo Settecento: Jacopo Cestaro, 73-87.

Elena Trombetti, La villa Pignatelli di Monteleone a Barra, 61-70.

Margareta Winqvist, Litografie napoletane di Hjalmar Mörner, 160-173.

antico e nuovo

Gian Carlo Alisio, La fontana di Mezzocannone, 187-188. Roberto Pane, Superintendentia adiuvante, 71-72. Edilizia ultraintensiva ed incubo balneare, 106-110. Ancora a proposito di palazzo Cappelluti, 110-111. Parlare ai giovani, 111. Taranto, 111. Un premio Sebeto, 111-112. Palazzo Orsini di Gravina, 186. No al barocco, 186-187.

 

VOLUME X 1971

Gian Carlo Alisio, Il palazzo ducale di Palma Campania, 88-95.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Storia del costume e cronologia del palazzo ducale di Palma Campania, 100-105.

Cesare Cundari, Problemi di restauro nella chiesa della Pietrasanta, 60-76.

Roberto Di Stefano, Franco Strazzullo, Restauri e scoperte nella cattedrale di Napoli, 3-59.

Guido Donatone, Decorazioni maiolicate nel palazzo ducale di Palma Campania, 96-99.

Luigi Kalby, Una chiesa di Ferdinando Sanfelice a Roccapiemonte, 106-109.

Roberto Pane, Il tabernacolo donatelliano di S. Maria del Carmine, 77-87.

 

VOLUME XI 1972

Ersilia Carelli, Elementi architettonici durazzeschi e catalani a Sessa Aurunca, 33-45.

Stella Casiello, La cittadella monastica di S. Guglielmo al Goleto, 70-89.

Roberto Di Stefano, Edilizia e urbanistica napoletana dell’Ottocento, 3-32.

Roberto Pane, Guido Mazzoni e la Pietà di Monteoliveto, 49-69.

Renato Ruotolo, Una sedia quattrocentesca nella chiesa dell’Assunta a Montemarano, 90-93.

antico e nuovo

Roberto Pane, Nuova e incredibile immagine della Campania, 46-48. Ritratto allegorico di Ferdinando IV, 94. La regione Toscana e la tutela dei beni culturali, 95. «Vedremo la villa dei Pisoni», 95-96.

 

VOLUME XII 1973

Gian Carlo Alisio, Il sito reale di Persano, 205-216.

Isabella Di Resta, Contributo alla storia urbanistica di Capua. Ipotesi di sviluppo in epoca longobarda, 217-230.

Giuseppe Fiengo, Contributo alla storia urbanistica di Bacoli, 95-117.

Maurizio Marini, Caravaggio 1607: la «Negazione di Pietro», 189-194.

Giulio Pane, Napoli seicentesca nella veduta di A. Baratta (II), 45-70.

Roberto Pane, Luigi Vanvitelli. L’uomo e l’artista, 3-44. Riccardo Ricciardi, 85-94.

Alberto Rizzi, Ancora sulle cripte volturine, 71-84.

Gregorio E. Rubino, La sistemazione del Museo borbonico di Napoli nei disegni di Fuga e Schiantarelli (1777-1779), 125-144.

Renato Ruotolo, Collezioni c mecenati napoletani del XVII secolo, 118-119, 145-153.

Nicola Spinosa, Un pittore genovese nella Napoli del secondo Settecento: Francesco Narici, 165-176. Franco Strazzullo, Documenti d’archivio, 154-160, 195-199. Situazione dei monasteri soppressi a Napoli dopo il Concordato del 1818, 231-238.

Arnaldo Venditti, Problemi di lettura e di interpretazione dell’architettura paleocristiana di Napoli, 177-188.

antico e nuovo

Giuseppe Fiengo, recensione a J. Brock, P. Giuliani, C. Moisescu, Il centro antico di Capua. Metodi di analisi per la pianificazione architettonica-urbanistica, 200-202. Lucio Santoro, I premi della cultura, 239-242. Roberto Pane, L’urbanistica e la politica della Chiesa, 120-123. Storia dell’arte contemporanea, 123-124. I disegni di Goethe, 124. Il canto dei tamburi di pietra, 161-164. Prometeo, 164. Un convegno sull’educazione artistica in Italia, 202-204. I premi della cultura, 239. In margine al congresso vanvitelliano, 243-244. Realtà e verità, 244. «O sole mio», 244.

 

VOLUME XIII 1974

Gennaro Borrelli, Il bozzetto del Sanmartino per il Cristo velato della cappella Sansevero, 185-189.

Gaetana Cantone, Guglie e fontane di Cosimo Fanzago (I), 41-58.

Erminia Cardamone, Architettura medioevale nell’agro bitontino: chiese a cupola, 111- 115

Maria Eleonora Cataldi, Pavimenti maiolicati napoletani del secolo XVII, 221-230.

Elio e Corrado Catello, Un ostensorio di Pietro Vannini nella cattedrale di Ariano Irpino, 59-63.

Rosanna Cioffi, Pietro Saja, pittore neoclassico napoletano, 27-33.

Teresa Colletta, La villa Sanseverino di Bisignano e il casale napoletano della Barra, 121-140.

Isabella Di Resta, Contributo alla storia urbanistica di Capua, 169-184.

Angerio Filangieri, L’abside di S. Biagio extra moenia a Sasso, 107-110.

Alfonso Gambardella, Il progetto di Nicolò Carletti per la parrocchiale di Melito, 141-150.

Gian Claudio Macchiarella, M. Letizia Proietti, Pitture ad encausto di Hackert nel belvedere di S. Leucio, 97-106.

Maria Raffaela Pessolano, Ricerche di storia urbanistica sull’insula dei SS. Marcellino e Festo, 210-220.

Alberto Rizzi, Un’ignorata tavola di Solimena in un convento di Venezia, 22-26. La chiesa dei SS. Pietro e Paolo dei Greci a Napoli e le sue icone, 201-209.

Renato Ruotolo, La raccolta Carafa di S. Lorenzo, 161-168.

Nicola Spinosa, Pittori napoletani del secondo Settecento: Gerolamo Starace, 81-96.

Franco Strazzullo, Documento d’archivio, 34-36, 64-69, 51-158, 190-198, 231-236.

Arnaldo Venditti, Presenze ed influenze catalane nell’architettura napoletana del regno d’Aragona (1442-1503), 3-21.

antico e nuovo

Roberto Pane, Fantasmi in primo piano, 37-38, «La Pompei del Quattrocento», 38-39. Antonio Pitloo, Il molo dell’Immacolatella, 39. La quantificazione tautologica, 40. Napoleone e la Madonna di S. Ciriaco, 77-79. Ettore Bernich e il restauro dell’Arco trionfale di Castelnuovo, 79-80. Arte e anonimato, 118. Cronistoria di una sopraffazione, 18-119. «Esta es Italia», 159. Guidare e vedere, 159. Gli intellettuali impegnati, 159-160. Pubblicità turistica sulla costiera amalfitana, 160. La storia con passione, 199-200. Inibizioni e esibizioni, 237-239, Il portale durazzesco di vico S. Pellegrino, 239. È bene fotografare anche l’incredibile, 239. Dedicato a Ruskin, 240.

 

VOLUME XIV 1975

Gian Carlo Alisio, Il sito reale di Carditello, 41-54.

Gennaro Borrelli, «Maestro Dominico Napolitano persona ingegnosissima», 96-100.

Vega De Martini, Introduzione allo studio di Paolo De Matteis, 209-228.

Giuseppe De Nitto, I disegni di Mario Gioffredo per la Reggia di Caserta presso la Biblioteca nazionale di Napoli, 183-188.

Luciana Di Lernia, Storia urbanistica di Aversa, 30-38.

Francesco Divenuto, La torre campanaria di S. Lorenzo Maggiore in Napoli, 129-142.

Giulio Pane, Pietro di Toledo viceré urbanista (I), 81-95; (II), 161-182.

Roberto Pane, Ferdinando Galiani e l’antico, 10-16. L’educazione all’arte come fruizione estetica, 201-208.

Maria Raffaela Pessolano, Il convento e la chiesa di Monteverginella, 17-29. La chiesa di Donnaromita e le superstiti strutture conventuali, 55-69.

Mario Rotili, L’eredità dell’antico a Benevento dal VI all’VIII secolo, 121-128.

Gregorio E. Rubino, La real fabbrica d’armi a Torre Annunziata e l’opera di Sabatini, Vanvitelli e Fuga (1753-1775), 101-118.

Silvana Savarese, Tre Madonne napoletane del Trecento, 3-9.

Franco Strazzullo, Documenti per la chiesa e il monastero di S. Francesco degli Scarioni (I), 70-77; (II), 229-238. Lavori eseguiti in Castelcapuano nell’anno 1488 per conto del Duca di Calabria, 143-150. Documenti del ’500 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (I), 189-196; (II), 229-238.

antico e nuovo

Roberto Pane, Il sociologo e le ville vesuviane, 39-40. Bruges, 78-80. Lo Stato tutore delle arti, 119-120. Il restauro dei monumenti e dell’ambiente nella cultura moderna, 151-154. Immagini di Chios, 155-156. Le mura aureliane, 157-158. Croce e lo specchio, 158-159. Le fontane delle «zizze», 159-160. «Puglia XI secolo», 197-200. Snobismo e masochismo culturale, 239-240. Ricordo di Ottavio Morisani, 240.

 

VOLUME XV 1976

Giosi Amirante, Arcangelo Guglielmelli e la chiesa del Gesù delle Monache, 170-184.

Gennaro Borrelli, Il modello del pittore De Matteis per il S. Sebastiano in argento di Guardia Sanframondi, 121-123.

Erminia Cardamone, Archittetura medioevale nell’agro di Bitonto. Chiese a cupola (II), 106-120.

Cesare Cundari, Il palazzo Carafa di Montorio in Napoli, 24-30.

Isabella Di Resta, Contributo alla storia urbanistica di Capua, 31-44.

Teodoro Fittipaldi, Sculture inedite di Ignazio Marabitti, 65-105.

Angelo Lipinsky, Un reliquiario napoletano del periodo angioino, 45-47.

Magda Novelli Radice, Contributi alla conoscenza di Andrea e Onofrio De Lione, 162-169.

Roberto Pane, [Ai lettori], 3-4.

Mario Alberto Pavone, Paolo de Majo e la pittura napoletana della seconda metà del Settecento, 5-23.

Renato Ruotolo, Un inedito progetto settecentesco per piazza Mercato, 48-51.

Giustina Scaglia, The opera de architectura of Francesco di Giorgio Martini for Alfonso Duke of Calabria, 133-161.

Franco Strazzullo, Documenti del ’500 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (III), 52-58; (IV), 185-192.

antico e nuovo

Gennaro Borrelli, Il centauro di Perez, 59-63. Roberto Pane, I restauri monumentali del Genio civile, 63. Come fotografare Brunelleschi?, 63-64. L’eredità culturale di un ambiente antico, 124. Le metamorfosi di Parigi, 124-125. Una fantasia poetica del Fanzago, 126-127. «Tout vouloir expliquer», 127. Bernard Berenson, 127-128.

 

VOLUME XVI 1977

Raffaello Causa, Alda Croce, Elena Croce, Roberto Pane, Urbanistica del comprensorio, 43-44.

Gennaro Borrelli, Le riggiole napoletane del Settecento. Tecnica e organizzazione sociale (I), 161-176; (II), 218-233.

Teodoro Fittipaldi, Contributo a Giacomo Serpotta, opere inedite e rapporti culturali (I), 81-116; (II), 125-143.

Jörg Garms, Notizie intorno al corpus dei disegni vanvitelliani, 45-59.

Roberto Pane, Documentazione ambientale della costiera amalfitana, 3-41.

Maria Raffaela Pessolano, La chiesa superiore dei SS. Severino e Sossio, 201-217.

Renato Ruotolo, Notizie inedite sulla chiesa del Rosario di Palazzo, 60-75.

Silvana Savarese, S. Paolo Maggiore: un tempio e una chiesa, 177-192.

Strazzullo Franco, Documenti del ’600 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (V), 117-122; (VI), 144-149; (VII), 193-196; (VIII), 238-240.

antico e nuovo

Renata D’Elia, Gli scempi edilizi della costa cilentana, 150-155. Roberto Pane, Unità di criteri fra paesaggio vegetale e paesaggio edilizio, 76-77. Tutela ambientale e rapporti fra Stato e Regione, 77-79. Mario Merz. Villa Pignatelli, 79. Restaurati i ruderi della cappella romanica di Tramonti, 80. Lettera aperta al Soprintendente ai monumenti della Campania e all’Ingegnere capo del Genio civile, 123-124. Un domani per il restauro, 155-158. Il restauro urbanistico del Friuli, 158-160. Da Forcella al Museo di Capodimonte, 197-199. Il Rinascimento nell’Italia meridionale, 199-200.

 

VOLUME XVII 1978

Francesco Aceto, Sculture altomedievali a Capua, 1-13. Un pluteo napoletano inedito degli anni 898-903, 68-71.

Giosi Amirante, La chiesa del Rosario al largo delle Pigne, 139-150.

Gennaro Borrelli, Le riggiole napoletane del Settecento. I maestri e le opere (III), 206-231.

Elio Catello, Architettura neoclassica a Napoli: la basilica di S. Francesco di Paola, 81-92. Il presepe del principe d’Ischitella e i presepi borbonici, 167-173.

Luigi R. Cielo, Decorazione e incavi geometrizzanti nell’arca longobarda meridionale, 174-186.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Leonardo da Besozzo e Sergianni Caracciolo in S. Giovanni a Carbonara, 41-49.

Maria Serena Mormone, L’altare ligneo della chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, 232-237.

Luisa Mortari, Pittori settecenteschi napoletani nel Molise e a Chieti, 50-56.

Magda Novelli Radice, Appunti per il pittore Nicolò De Simone, 21-29.

Vincenzo Pacelli, Nuovi documenti sull’attività di Caravaggio a Napoli, 57-67.

Giulio Pane, Benedetto Croce e Napoli nobilissima, 14-20.

Roberto Pane, Piranesi disegnatore di figure, 161-166. La filanda di Sarno, 201-205.

Vincenzo Rizzo, L’opera giovanile di Francesco De Mura, 93-113.

Silvana Savarese, Il convento e la chiesa di S. Andrea delle Dame, 121-138.

Franco Strazzullo, Documenti del ’600 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (IX), 30-32; (X), 72-75; (XI), 114-117; (XII), 151-153. Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (I), 187-191.

antico e nuovo

Lello Capaldo, Sull’origine del nome di Ischia, 195-196. Giulio Pane, Storia in francobolli, 196-198. Roberto Pane, Il restauro dei beni ambientali, la Carta di Venezia e l’illusione tecnologica, 33-38. Palladio e Vicenza, 38-40. Puglia ex voto, 76. Moravia, 77. Giulio Maccaro, 77. Il congresso dell’I.C.O.M.O.S. a Mosca, la Carta di Venezia e la burocrazia delle arti, 77-79. Proposta di alcuni articoli da aggiungere alla Carta di Venezia, 79-80. Paestum nelle acqueforti di Piranesi, 118-120. La lanterna del molo, 154. La profezia di Cernyševskij, 154-157. Il minacciato falso stilistico dell’altare di S. Giorgio Maggiore, 192-194. Ferrara 1958-1978, 194-195. Goethe e il cranio di Raffaello, 195. Simpatie liberali per Federico II, 238-239. Il restauro come alienazione, 239-240.

 

VOLUME XVIII 1979

Francesco Aceto, I pulpiti di Salerno e la scultura romanica della costiera di Amalfi, 169-194.

Giosi Amirante, Arcangelo Guglielmelli e l’architettura a Napoli tra la fine del ’600 e l’inizio del ’700, 88-104.

Gennaro Borrelli, Il rococò napoletano, 201-219.

Dino Catalano, Indagine radiologica della Tavola Strozzi, 10-12.

Elio Catello, Gian Domenico Vinaccia e il paliotto di S. Gennaro, 121-132.

Luigi R. Cielo, I capitelli della cripta nella cattedrale di S. Agata dei Goti, 105-116.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Costume e arte tessile nei rapporti tra Spagna, Firenze medicea e Napoli, 161-168.

Vega De Martini, Il museo di Guardia Sanframondi, 195-198. Strutture altomedioevali nella chiesa di S. Angelo in Munculanis a S. Agata dei Goti, 220-226.

Isabella Di Resta, Documenti inediti sulle fortificazioni capuane dalla Repubblica napoletana alla Restaurazione, 13-27.

Christopher Lloyd, Three views of Naples in Oxford and Cambridge, 148-154.

Linda Martino, Giovan Battista Lama: un pittore rococò nella Napoli del primo Settecento, 62-72.

Vincenzo Pacelli, Processo tra Ribera e un committente, 28-36.

Roberto Pane, La Tavola Strozzi tra Firenze e Napoli, 3-10. Il fischietto e l’urbanistica, 81-87.

Vincenzo Rizzo, Sculture inedite di D.A. Vaccaro, Bottigliero, Pagano e Sanmartino (I), 41-61; (II), 133-147.

Gregorio E. Rubino, Strutture altomedioevali nella chiesa di S. Angelo in Munculanis a S. Agata dei Goti, 220-226.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (II), 227-229.

antico e nuovo

Processo per la diffamazione a mezzo stampa. Gleijeses contro Picone e Pane, 37-39. Gennaro Borreli, Un museo della riggiola, 39-40. Angelo Lipinsky, Il trafugamento del tesoro di Boscoreale oggi al Louvre, 234-238. Roberto Pane, Decifrare per vie tortuose, 40. Ricordo di Beniamino Rosati, 73-75. Uno scomparso portale degli Olivetani, 75. Un episodio di costume, 75-76. Lettera aperta al ministro Compagna, 76-77. Il Museo dell’Istituto d’arte di Napoli, 117. Un porto turistico a Paestum?, 118. Le due cupole, 155. La cattedrale di Ruvo, 156-157. Cultura ufficiale e realtà operativa, 157-158. Ammoniti e fossili del duemila, 159-160. Una lettera di Settembrini, 160. Fare attenzione, 199. La cascata di Caserta e la cascatella di Positano, 199-200. Il sequestro dei rami di Piranesi a Napoli dal 1799 al 1801, 230-233. Assenze non abbastanza giustificate, 233. Dante e le lastre tombali, 233-234.

 

VOLUME XIX 1980

Gennaro Borrelli, Economia mercantile e vetri inediti napoletani, 154-162.

Elio Catello, Domenico Venuti e la Real fabbrica della porcellana dopo il 1799, 1-5. Il presepe alla Mostra della civiltà del Settecento a Napoli, 117-126. Una lettera inedita di Vanvitelli, 214-215.

Elio Catello, Dino Catalano, Anatomia del pastore, 127-130.

Federico Cresti, Gennaro Borrelli, Apporti europei e inediti napoletani nella maiolica di Algeri, 21-28.

Vega De Martini, Il servizio De Sangro e il rapporto con l’antico nella Real fabbrica di Napoli, 11-20.

Ilia Delizia, L’antico borgo marinaro di Ischia Ponte in una pianta inedita del 1616, 48-63.

Wolfgang Krönig, Filippo Hackert: disegni a seppia dei dintorni di Napoli, 99-116.

Maria Serena Mormone, Il pulpito di Melchiorre da Montalbano nella cattedrale di Teggiano, 165-173.

Eduardo Nappi, Documenti su fontane napoletane del Seicento, 216-231.

Annamaria Negro Spina, Teodoro e Gustavo Witting, 6-10.

Magda Novelli Radice, Inediti di Nunzio Russo, 185-198.

Giulio Pane, Carlo Vanvitelli e il Casino del Fusaro, 131-146.

Roberto Pane, I collaudi del sisma, 81-82. Civiltà del Settecento a Napoli, 83-98.

Domenica Pasculli Ferrara, Dipinti napoletani del Settecento in Puglia, 147-153.

Adriana Pepe, S. Maria del Galeso. Un insediamento cistercense a Taranto, 174-184.

Vincenzo Pugliese, Precisazioni sulla cattedrale di Termali. La fase altomedievale, 199-213.

Vincenzo Rizzo, La maturità di Francesco De Mura, 29-47.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (III), 64-66.

antico e nuovo

Luciana De Rosa, Donatella Mazzoleni, Quale democrazia?, 74-77. Roberto Pane, Dolore e poesia, 67. I nuovi feticci, 67-69. Il poeta Andy Warhol, 69. La sagrada familia, 69-70. Tutela e conservazione del patrimonio storico ed artistico della Chiesa in Italia, 70-72. Lettera aperta al Soprintendente ai beni artistici e storici della Campania, 72. Quale democrazia?, 72-73. Adriano Olivetti, 232-234.

 

VOLUME XX 1981

Francesco Aceto, Montesarchio storia ed ambiente, 191-202.

Giosi Amirante, L’ambiente di S. Maria della Verità e il palazzo d’Atri, 6-18.

Elio Catello, Scultura napoletana del Settecento in Puglia, 39-48. Gli altari d’argento nella cattedrale di Acquaviva delle Fonti, 129-134.

Adelaide Cirillo Mastrocinque, Per una storia del costume popolare napoletano dal XV agli inizi del XIX secolo, 115-128.

Vladimir P. Goss, I due rilievi di Pietro da Milano e di Francesco Laurana nell’Arco di Castelnuovo in Napoli, 102-114.

Carlo Knight, I luoghi di delizie di William Hamilton, 180-190.

Raffaele Mazzei, Feste bolognesi per le nozze di Carlo di Borbone, 135-138.

Roberto Pane, Bernini e il «vedere in grande», 3-5, Questa terza serie di «Nap. nob.» ha compiuto venti anni, 161. Ancora sul Settecento napoletano, 162-170.

Domenica Pasculli Ferrara, Aggiunta pugliese a Francesco De Mura, 49-67.

Mateo Revilla Uceda, Ribera en la tratadistica española, 85-101.

Vincenzo Rizzo, Notizie su Gaspare Traversi ed altri artisti napoletani del ’700, 19-38. Documenti su Solimena, Sanfelice, Sanmartino e i maestri cartapistari, 222-240.

Giustina Scaglia, La «Porta delle Torri» di Federico II a Capua in un disegno di Francesco di Giorgio Martini (I), 203-221.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (IV), 139-142.

Graziadei Tripodi, Gli affreschi di Stanzione a S. Paolo Maggiore. Cronaca di un restauro, 68-77.

Vladimiro Valerio, La cartografia napoletana tra il secolo XVIII e il XIX. Questioni di storia e di metodo, 171-179.

antico e nuovo

Roberto Pane, Le fotografie di Iodice, 78-80. L’Italia e il congresso romano dell’I.C.O.M.O.S., 80-84. Vecchie e nuove immagini di Napoli, 84. Una premessa sbagliata, 143-144. Politica e morale, 144. Architettura rurale campana, 145-146. Più leggi e più infelici, 146. Immagini e parchi archeologici per il bimillenario virgiliano, 146-147. «Se la parola è l’inizio ed è divina …», 147-148. Il campanile di Capri e il monumento, 148. Introduzione alla mostra Virgilio e i Campi Flegrei, 149-151. Virgilio mago nella Napoli medievale, 151-155.

 

VOLUME XXI 1982

Santiago Alcolea Blanch, Ocho bacetos de Luca Giordano para frescos perdidos del Cason del buen retiro de Madrid, 101-112.

Nuccia Barbone Pugliese, La cripta Ferrino nel duomo di Acerenza, 168-182.

Renzo Bongianni, La speciale punzonatura di una coppia di candelieri napoletani dell’anno 1800, 231-232.

Gennaro Borrelli, Le riggiole napoletane del Settecento. Il sodalizio tra D.A. Vaccaro e i Massa (IV), 17-40.

Mario Capasso, Un’iscrizione latina a Mergellina, 70-71.

Stella Casiello, Architettura neoclassica a Napoli. L’Osservatorio astronomico, 157-167.

Dino Catalano, Riparliamo della Tavola Strozzi, 57-64.

Elio Catello, Lorenzo Vaccaro scultore argentiere, 8-16. Scultori per il presepe napoletano del Settecento: i Vassallo, 183-187.

Mauro Civita, Da Canne della battaglia alla battaglia di Canne, 65-69.

Francesco Divenuto, Un inedito del Settecento: il ritiro della Concezione a Materdei, 94-100.

Clara Gelao, Una statua d’argento di Paolo De Matteis nella cattedrale di Bitetto, 188-195.

Rossana Muzii Cavallo, Disegni del Sanfelice al museo di Capodimonte, 219-230.

Eduardo Nappi, La chiesa di S. Maria dei Miracoli, 196-218.

Roberto Pane, Rinascimento e Inquisizione, 3-7. Il discorso sui monumenti patrii di Luigi Catalani, 85-88. Un inedito vanvitelliano: la chiesa di S. Giovanni di Avella, 89-93.

Domenica Pasculli Ferrara, Contributi a Giovan Battista Lama e a Paolo de Matteis, 41-56.

Vincenzo Rizzo, Antonio Guidetti e la chiesa del Conservatorio dei poveri di Gesù Cristo, 113-122.

Giustina Scaglia, «La Porta delle Torri» di Federico II a Capua in un disegno di Francesco di Giorgio Martini (II), 123-134.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (V), 135-139.

antico e nuovo

Roberto Pane, Una commemorazione di Croce, 72-73. Ministro con fantasia, 73. La torta di Torregaveta, 73-74. I nuovi allarmi capresi, 74-77. Cariatidi e capitelli figurati, 77-78. Centro direzionale e centro antico il mago venuto dall’Oriente, 140-143. Il chiostro rococò, 143. L’antica ruota del vasaio, 143-144. Documenti del ’67 e del ’68, 144-147. Bernardo Strozzi autore della Tavola omonima, 147. Postilla virgiliano-epicurea, 233-234. Il monumento al restauro, 234. La tutela di Capri e la giustizia, 234-236. Il restauro di Tuscania, 236. La guglia segnaletica, 237. I «videoti», 237. Eugenio Pirovine, La chiesa dell’Incoronata. Il restauro del monumento e il monumento del restauro, 147-150. Vincenzo Rizzo, Precisazioni di uno «spulciatore», 79-80.

 

VOLUME XXII 1983

Nuccia Barbone Pugliese, Contributo alla pittura napoletana del Seicento in Basilicata, 81-99.

Gennaro Borrelli, La chiesa e il convento di S. Maria della Stella, 24-40. Il presepe di S. Maria in Portico esposto in San Lorenzo Maggiore, 65-66.

Maria Ida Catalano, Appunti su Giovanni Antonio Dosio a Napoli, 168-172.

Elio Catello, Fuga, Sanmartino e la facciata dei Girolomini, 3-11. Nuovi contributi per Giuseppe Sanmartino, 173-182.

Anna Maria Ciarallo, L’Orto botanico: origini e fondazione, 217-226.

Ciro Fiorillo, Francesco De Maria (I), 183-209.

Consalvo Grella, L’Ara di Abeffinum nel museo archeologico di Avellino, 139-142.

Carlo Knight, Il contributo di Peter Fabris ai «Campi Phlegraei» di Hamilton, 100-110.

Alfonso Leone, Filena Patroni Griffi, Le origini di Napoli capitale, 12-23.

Eduardo Nappi, I viceré e l’arte a Napoli, 41-57.

Roberto Pane, Dosio e Fanzago, 161-167.

Filena Patroni Griffi, Banchieri e gioielli alla corte aragonese. Il pegno, 58-64.

Vincenzo Pugliese, Pacecco de Rosa e il maestro di Bovino, 111-138. Un dipinto inedito del cavalier d’Arpino in Puglia, 210-216.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel Regno di Napoli (VI), 143-146; (VII), 227-234.

antico e nuovo

Mauro Civita, Il sisma e i soccorsi, 155-157. Luigi Kalby, L’inflazione onnicomprensiva, 71-72. Roberto Pane, Senza titolo perché ineffabile, 67. «Ritrovare progettualità», 68. Napoli e Puglia, 68-71, Figure del mattino, 80. Napoli seicentesca ed alcuni acquerelli di Willem Schellinks, 147-150. Disneyland a Napoli?, 150-151. Nuovi credenti, 151-155. Un frammento romanico di Teano, 235-236. La mostra dei riflessi, 236-238. «Pro Fribourg», 238. Echi proustiani, 238-240. Vincenzo Rizzo, Napoli e «Spaccanapoli», 72-80.

 

VOLUME XXIII 1984

Lello Capaldo, Anna Maria Ciarallo, Roscigno Vecchia, 211-215.

Elio Catello, Raffaele Mormone, Nota sulla Madonna del Museo di San Martino, 111-113.

Giuseppe De Nitto, La Biblioteca palatina della Reggia di Caserta, 124-133.

Biagio Ferrante, Il cinquecentesco restauro dei feretri aragonesi in S. Domenico Maggiore, 69-75.

Ciro Fiorillo, Francesco Di Maria (II), 25-54. Sei tu Annella?, 208-211.

Rosa Franzese, Luoghi favolosi nella Posilicheata di Sarnelli, 114-123.

Clara Gelao, Un busto del Mochi a Gravina, 97-110.

Adriano Ghisetti Giavarina, Baldassarre Peruzzi a Napoli e la Villa di Poggioreale, 17-24.

Vicente Lleó Cañal, La Obra Sevillana de Benvenuto Tortelo, 198-207.

Juan José Martín Gonzáles, Una galatea de Lucas Jordan, 216-217.

Raffaele Mormone, Il coro ligneo di Bagnoli Irpino (I), 172-197.

Roberto Pane, I disegni romani c napoletani di Juvarra, 85-92. Policlinico e centro antico, 93-96. Napoli, ieri, oggi e domani. Un rapporto del 1958, 165-171.

Domenica Pasculli Ferrara, I Cimafonte a Barletta, 3-16.

Filena Patroni Griffi, Notizie inedite sul palazzo di Orso Orsini e il giardino della Duchesca, 134-13.

Javier Rivera, Juan Batista De Toledo en Napoles, 64-68.

Vincenzo Rizzo, Aggiunte a Tagliacozzi Canale, 136-150.

Silvana Savarese, La chiesa dei SS. Apostoli, 55-63.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (VIII), 161-164.

 

antico e nuovo. Lello Capaldo, I trogloditi di Posillipo, 77-78. In barca da Napoli a Torre Annunziata, 79-83. A quali previsioni credere?, 84. Un vulcano scomparso, 152-154. Lello Capaldo, Anna Maria Ciarallo, Mito e realtà: Mofeta di Ansanto, 156-160. Alfonso Leone, Smentite indirette insufficienti, 77. Intorno alla nuova generazione di «medievalisti», 154-156. Roberto Pane, La promozione della Storia dell’arte, 76. La finzione democratica, 76. Variazioni capresi, 151-152. Intreccio e stratificazione, 218. Appunti per un paesaggio andaluso, 219-221. Bramante e il succorpo del duomo di Napoli, 221. Il mercato delle vacche, 221. La periferia napoletana in un acquerello napoletano, 221-222. Napoli: una storia per immagini, 222-223. «Sintesi armonica e non dialettica», 223-224.

 

VOLUME XXIV 1985

Domenico Ambrasi, Strutture civiche e istituzioni sociali nella Napoli ducale, 19-29.

Nuccia Barbone Pugliese, Due tavole di Silvestro Buono a Brienza, 93-99.

Gennaro Borrelli, Inediti e rivalutazioni della ceramica Del Vecchio, 30-40.

Carlos J. Brasas Egido, Catello Elio, Un «San Jorge» de plata neapolitano en el Museo de artes decorativas de Barcelona, 199-203.

Lello Capaldo, Anna Maria Ciarallo, Un paesaggio del regno di Napoli visto da Michele Tenore e compagni nel 1826 (I), 204-221.

Elio Catello, Francesco Solimena: disegni e invenzioni per argentieri, 109-111.

Mauro Civita, Vanvitelli alle saline di Barletta, 116-119.

Carlo Knight, La quadreria di Sir William Hamilton a palazzo Serra, 45-59.

Raffaele Mormone, Il coro ligneo di Bagnoli Irpino (II), 84-92.

Eduardo Nappi, Contributi a Giovan Giacomo Conforto (I), 173-183.

Pasquale Natella, Ferdinando Sanfelice e il monastero di S. Giorgio a Salerno, 12-115.

Roberto Pane, Raffaele Mormone, Napoli nobilissima: un quarto di secolo, 3-5.

Roberto Pane, La lettera di Raffaello a Leone X, 6-18. Ancora sulla Tavola Strozzi, 81-83.

Roberto Pane, Elio Palombi, Il castello di Ischia. Un grave danno al patrimonio ambientale e le alterne vicende di un processo, 161-172.

Filena Patroni Griffi, «Ad uso de bono maestro» muratori cavesi a Napoli nel ’400, 60-62. Il testamento di Marino Tomacelli ambasciatore aragonese a Firenze, 120-127.

Lucia Serafini, Il tratturo e gli insediamenti slavi nel territorio di Vasto (I), 128-152; (II), 184-198.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel Regno di Napoli (IX), 73-80; (X), 243-244.

Domenico Viggiani, Villa Rae a Posillipo. Ricordo della margravia di Anspach, 100-107.

antico e nuovo

Lello Capaldo, Come si distrugge il paesaggio campano, 66-67. A. Delfino, S. Savarese, Lettere al direttore, 67-68. Albert Einstein, Educazione ad un pensiero libero, 62. Alfonso Leone, Errori e riparazioni con gare d’appalto, 159-160. La dialettica montagna-pianura, 160. Ex ore tuo …, 225-226. Roberto Pane, Federico Fellini, 63-64. Dieci piani di morbidezza, 64. La chiesa, il comune e l’ascensore, 64-65. Un mandarino cinese a Capri, 65-66. Il dorico a Paestum, tra pubblicità e verità storica, 153-154. Il nostro spazio interiore, 154. Immagini di persone in Calabria, 154-156. Una riflessione di Benjamin sul genio di Baudelaire, 156-157. Donatello e i suoi, 157-159. Il voto degli arconti, 159. La vita è sogno e il sogno è vita, 222-223. Cederna scopre il «Miracolo Napoli», 223-225.

 

VOLUME XXV 1986

Gennaro Borrelli, Giuseppe Macedonio ceramista e scultore, 137-141. L’intaglio ligneo napoletano dal Barocco al Rococò (I), 165-184.

Lello Capaldo, Anna Maria Ciarallo, Un paesaggio del regno di Napoli visto da Michele Tenore e compagni nel 1826 (II), 45-51; (III), 128.136; (IV), 190-208.

Elio Catello, La tona e l’altar maggiore nel rinnovamento settecentesco di S. Maria di Costantinopoli, 10-15.

Raffaele Colapietra, Raimondo Di Sangro e il Templum sepulcrale della cappella Sansevero (I), 62-75; (II), 142-154.

Carlo Knight, Il casino del Chiatamone, 16-27.

Raffaele Mormone, Per Roberto Pane, 85-86. Per una rilettura delle «Sette opere di misericordia», 91-100.

Eduardo Nappi, Contributi a Giovanni Conforto (II), 40-44.

Giulio Pane, Fidelissimae urbis Neapolitanae, 28-39.

Roberto Pane, Per il cinquantenario della Facoltà di architettura di Napoli (I), 3-9; (II), 87-90.

Massimo Pisani, Il ritratto di Ferdinando Vincenzo Spinelli principe di Tarsia, opera di Francesco Solimena, 185-189.

Vincenzo Rizzo, Nuovi contributi a Francesco De Mura, 113-127.

Cristina Scarano, La chiesa e il monastero di S. Francesco dell’Osservanza, 52-61.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (XI), 159-164; (XII), 209-214.

Maria Rosaria Taglè, I frammenti epigrafici del pavimento in S. Maria del Granato a Capaccio Vecchia, 107-112.

Maria Pia Testini, Fanzago nella cattedrale di Barletta, 101-106.

antico e nuovo

L. Capaldo L., P. Dorhn, R. Pane, Lettera aperta al presidente della Giunta regionale Campania, 80-81. Lello Capaldo, Sommersi dall’immondizia, 82-84. Roberto Pane, Oxford, la vetrina del rilegatore, 80-81. La mostra di Beuys, 155-156. Ambienti e restauri in Puglia, 156-158.

 

VOLUME XXVI 1987

Germana Aprato, Problemi di restauro e di recupero, 63-66.

Rosario Assunto, Apologia di Roberto Pane, esteta, 11-14.

Alessandro Baratta, Paolo Jossa, Il ponte a sospensione di catene «Real Ferdinando» sul Garigliano, 67-71.

Carla Bartolozzi, Il ruolo dell’esercitazione nella didattica del restauro, 72-76.

Amedeo Bellini, Istanze storiche, estetiche ed etiche nel pensiero di Roberto Pane sul restauro, 77-83. Francesco Bocchino, Il restauro di necessità: aspetti e problematiche, 84-89.

Renato Bonelli, Pane innovatore di metodo nella storia dell’architettura e nel restauro, 1 -6.

Maurizio Boriani, La didattica del restauro urbano nell’Università dei grandi numeri, 90-95.

Gennaro Borrelli, Roberto Pane disegnatore, incisore e pittore, 15-19.

Sergio Brancaccio, Conoscenza, giudizio e partecipazione: riflessioni sull’opera di Roberto Pane, 20-21.

Giovanni Carbonara, Restauro: attualità del pensiero di Roberto Pane, 96-99.

Ersilia Carelli, Antico e nuovo: considerazioni interdisciplinari, 22-24.

Stella Casiello, Roberto Pane e l’insegnamento del restauro, 100-104.

Maria Grazia Cerri, Metodo e risultati di didattica, 26-29.

Mauro Civita, La tutela del patrimonio architettonico fra mezzi e fini, 105-108.

Paola Raffaella David, Stefano Gizzi, L’influenza di Roberto Pane sulla «Carta di Venezia» e sull’evoluzione del concetto di restauro dalla «Carta di Atene» agli anni ’60, 109-113.

Francesco D’Episcopo, Roberto Pane e il Rinascimento meridionale: architettura e letteratura, 30-36.

Giuseppe De Nitto, I beni librari: quale tutela?, 114-117.

Paolo Fancelli, Un pensiero sul restauro, 118-121.

Giuseppe Fiengo, Roberto Pane e la «Charte de Vertice», 122-129.

Bartolomeo Frisini, La chiesa di S. Maria del Soccorso a Casamassima, 130-134.

Virginia Gangemi, Il ruolo della tecnologia nella tutela del patrimonio architettonico e ambientale, 133-138.

Adriano Ghisetti Giavarina, Roberto Pane e l’antico, 37-40.

Luigi Grassi, Rilettura di scritti di Roberto Pane, 41-43.

Shirley Hazzard, Roberto Pane e la poesia, 44-45.

Giovanni Klaus Koenig, I caratteri stilistici dell’uomo Pane, 7-9.

Francesco La Regina, Il contributo di Roberto Pane alla cultura del restauro architettonico ed ambientale, 139-143.

Roberto Masiero, Estetica e storia nel pensiero di Roberto Pane: una riflessione sul fare storia, 46-50.

Raffaele Mormone, Introduzione all’annata, III-IV. Sull’autonomia dell’arte, 51-55.

Massimo Nunziata, Roberto Pane: educatore e docente, 56-57.

Giulio Pane, Bibliografia di Roberto Pane, XXIII-XL.

Roberto Pane, La tutela dell’ambiente nella cultura moderna, VII-XIV. L’intervento nel centro antico di Napoli: idee, obiezioni, riserve, dialettica, XV-XXII.

Raynaldo Perugini, La dialettica dell’antico. Influenza della «lezione» settecentesca sulla teoria architettonica contemporanea, 58-62.

Renata Picone, Il contributo di Roberto Pane alla moderna tutela ambientale, 144-148.

Giulio Raimondi, Valorizzazione e tutela della documentazione archivistica privata, 149-152. Paolo Romanello, Problematica della conservazione integrata delle ville vesuviane, 153.

Piero Roselli, Dal restauro dei monumenti al restauro urbano, 154-156.

Marina Rosi, Il cantiere permanente della «Sagrada Familia» di Gaudì, 157-162.

Gregorio E. Rubino, Roberto Pane e l’archeologia industriale, 163-166.

Vincenzo Trombetta, La gestione dei beni librari: il caso della Biblioteca universitaria di Napoli in una relazione ottocentesca, 167-171.

Mateo Uceda Revilla, Problemas de conservation y uso de un «sitio»: La Alhambra, 172-174.

Eugenio Vassallo, La storia conclusiva. Una pagina aperta sul ruolo della storia del restauro, 175-178.

 

QUARTA SERIE 1988/1999

VOLUME XXVII 1988

Giosi Amirante, Nuove acquisizioni sulla facciata di S. Filippo Neri a Napoli, 61-70.

Raffaele Colapietra, Il conte camerlengo Innigo D’Avalos protagonista dell’umanesimo cortigiano aragonese (I), 141-149; (II), 196-202.

Isabella Di Resta, L’idea del castello nella realtà meridionale del sec. XVI, 54-60.

Giuseppe Fiengo, Attualità e dialettica del restauro nel pensiero di Roberto Pane, 81-84. Il centro storico di Napoli nel «Regno del possibile», 173-178.

Ciro Fiorillo, Nunzio Russo e Lanfranco, 100-108. Una vendita all’asta nel Real Museo borbonico (I), 161-172.

Clara Gelao, Palazzi con bugnato a punta di diamante in Terra di Bari, 12-28.

Carlo Knight, I palazzi di Mergellina (I), 29-40; (II), 122-123.

Raffaele Mormone, Napoli nobilissima: serie quarta, 3. L’Istituto statale d’arte in Sorrento nel primo centenario della fondazione, 4-11.

Pasquale Natella, Giulio Pane, Una simbolica rappresentazione trecentesca della città di Napoli, 109-111.

Magda Novelli Radice, Andrea de Lione frescante e ipotesi sulla sua bottega, 41-53.

Giulio Pane, Per il centro storico di Napoli, 85-99. Considerazioni su Giuseppe Sammartino, 179-184.

Massimo Pisani, Una famiglia di pittori: i Fischetti, 112-121. L’inventario del 1801 per il palazzo Carafa di Roccella (I), 185-195.

Vincenzo Rizzo, Documenti sul palazzo Spinelli di Laurino a Napoli, 203-219.

Giuseppe Roma, Su alcuni centri monastici dell’alto Jonio cosentino in età medievale, 150-154.

Francesco Ruvolo, Una fonte messinese del Seicento per la «Resurrezione di Lazzaro» del Caravaggio, 134-140.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (XIII), 74-75.

antico e nuovo

Gennaro Borrelli, Argenteria napoletana, 71-72. La mostra «Napoli scultura», 155-159. Raffaele Mormone, Convegno sul Barocco, 72-73. Le torri di Capua, 159-160. … Bis videor mori …, 160. Giulio Pane, Il convegno ammaestrato, 220-228.

 

VOLUME XXVIII 1989

Domenico Ambrasi, Due tombe inedite nel tempietto di San Gennaro all’Arenella, 3-8.

Giosi Amirante, Innovazione o conservazione: esiti controriformistici nell’architettura napoletana del Seicento, 9-14.

Luciana Arbace, Un disegno giovanile di Luca Giordano, 15-17.

Nuccia Barbone Pugliese, Proposte per Giacomo Farelli e Nicola Vaccaro, 18-28.

Juan Bassegoda Nonell, Principio y fin de la actuación de Gaudí en la Sagrada Familia, 29-36.

Dante Bernini, Il nuovo ordinamento del Museo nazionale di Palazzo Venezia a Roma, 37-41.

Salvatore Boscarino, Roberto Pane e gli studi sull’architettura barocca, 42-46.

Corrado Bozzoni, Il contributo di Roberto Pane agli studi di architettura medievale, 47-50.

Rosa Carafa, Giovanna Sarnella, Un’opera inedita di G. Battista Nauclerio: la chiesa di S. Giovanni Battista in Maddaloni, 51-56.

Maria Ida Catalano, Morfologia di G.A. Dosio nelle testate del transetto per i Girolamini a Napoli, 57-63.

Elio Catello, Un inedito di Gian Domenico Vinaccia nella cappella del tesoro di San Gennaro, 64-66.

Raffaele Colapietra, Costanza D’Avalos e il mito d’Ischia, 67-74.

Mario Curti, «Del formare le figure ovali». Note sul problema delle curve coniche nell’architettura del Rinascimento, 75-83.

Renato De Fusco, Roberto Pane e l’architettura contemporanea, 84-87.

Ilia Delizia, Il castello d’Ischia, 88-96.

Isabella Di Resta, Sul palazzo napoletano nel XVI secolo, 97-100.

Guido Donatone, A proposito del chiostro maiolicato di S. Chiara, 101-104.

Ciro Fiorillo, Un dipinto di Giuliano Bugiardini nelle raccolte della R. Casa degli Incurabili, 105-110.

Vincenzo Fontana, Giovanni Giocondo e Jacopo Sannazzaro a Mola e a Gaeta nel 1489, 1-112.

Clara Gelao, Presepi cinquecenteschi pugliesi tra Adriatico e Tirreno, 113-121.

Maria Giuffrè, Classicismo e neoclassicismo in Giuseppe Venanzio Marvuglia, 122-128.

Antonio Litta, Una lettera di Michelangelo e gli affreschi nella volta della Sistina, 129-132.

Maria Serena Mormone, Contributo per Fanzago scultore, 133-135.

Eduardo Nappi, Notizie su architetti e ingegneri contemporanei di Giovan Giacomo Conforto (1596-1635), 136-138.

Pasquale Natella, Un’altra storia dell’arte dei primi dell’Ottocento, 139-146.

Magda Novelli Radice, Una traccia per Annella De Rosa, 147-154.

Vincenzo Pacelli, Un inedito di Bernardo Cavallino ritrovato, 155-160.

Mimma Pasculli Ferrara, Un Silvestro Buono sopravvissuto ai ‘moderni’ restauri architettonici e un Gio. Bernardo Lama da salvare, 161-172.

Filena Patroni Griffi, Ancora sul diplomatico aragonese Marino Tomacelli. Alcune lettere inedite, 173-181.

Massimo Pisani, Ancora su una famiglia di pittori: i Fischetti, 182-186.

Ugo Piscopo, Roberto Pane e la questione del moderno, 187-194.

Vincenzo Pugliese, Un dipinto inedito di D.A. Vaccaro ad Ostuni, 195-203.

Francesco Quinterio, Verso Napoli: come Giuliano e Benedetto da Maiano divennero artisti nella corte aragonese, 204-210.

Luciano Re, L’intersezione palladiana degli ordini su fronti basilicali neoclassiche in Piemonte, 211-210.

Vincenzo Rizzo, G. Traversi a Napoli e presenza di D.A. Vaccaro in S. Maria dell’Aiuto dei coltrari di seta (1738-1750), 220-225.

Giuseppe Roma, L’insediamento rupestre medioevale in Calabria: «Timpa dei santi» nel territorio di Caccuri, 226-228.

Renato Ruotolo, Un nuovo progetto per la guglia di S. Gaetano a Napoli, 229-234.

 

VOLUME XXIX 1990

Attilio Belli, Urbanistica ed impegno civile in Roberto Pane, 41-44.

Gennaro Borrelli, La memoria dell’arte applicata, 179-185.

Giacomo Cantilli, Fotografia e arte, 174-178.

Anna Maria Ciarallo, Lello Capaldo, Roberto Pane e la natura, 45-51.

Mario Coletta, Impegno di Roberto Pane per una coscienza-cultura urbanistica, 52-54.

Colletta Teresa, La cartografia storica sulla città e la storia urbanistica, 55-58.

Giuseppe Cristinelli, «Napoli imprevista» e «Venezia minore», 59-62.

Carolina Di Biase, L’incontro urbanistico tra passato e presente negli scritti di Roberto Pane, 63-66.

Luigi Guerriero, Vandalismo e restauri in Irpinia: l’Abbazia di S. Guglielmo al Goleto, 159-173.

Carlo Knight, La via Krupp a Capri: problematicità di un restauro, 67-72.

Alfonso Leone, Il centro antico di Napoli e la ricerca medievale, 73-76.

Teresa Minervini Maria, Un’inedita situazione urbanistica: il comune di Episcopio nel Sarnese, 77-82.

Patrizia Papagna, L’apporto di R. Pane sulla casa rurale nel dibattito tra geografi e architetti, 83-86.

Filena Patroni Griffi, Banchieri e gioielli alla corte aragonese di Napoli, 190-214.

Elvira Petroncelli, Vent’anni fa mi è stata fatta comprendere Capua, 87-89.

Massimo Pisani, Una prova di appello per il ritratto del principe Ferdinando Vincenzo Spinelli, 186-189.

Vincenzo Pugliese, Un’«opera prima» di Battistello Caracciolo. Altre considerazioni sull’attività giovanile del pittore, 153-158.

Arturo Rigillo, Il metodo della storia dell’urbanistica, 90-95.

Ciro Robotti, Un rilievo archeologico di Roberto Pane, 96-102.

Maria Russo, Nicola Tagliacozzi Canale ed i palazzi Mastellone e Trabucco a Napoli, 3-10.

Lucio Santoro, Case-torri del Cinquecento nel vicereame di Napoli, 11-16.

Lucia Serafini Di Ienno, La cultura dell’ambiente nel messaggio educativo di Roberto Pane, 103-107.

Piero Spagnesi, La chiesa dei re di Spagna: S. Pietro in Montorio a Roma, 17-22.

Nicola Spinosa, Un «David» a Capodimonte e altre aggiunte per Giovan Battista Spinelli, 23-27.

Francesco Starace, Apporti di R. Pane alla cultura ambientale: giardini e paesaggi in Italia, Inghilterra e Cina, 108-113.

Franco Strazzullo, Le collezioni artistiche del Duca di S. Elia (1716), 28-35.

  1. Paolo Torsello, Città nuova e memoria, 114-118.

Arnaldo Vendtiti, Valori ambientali nell’architettura napoletana. Ricordo di Roberto Pane, 119-131.

Alberto White, Roberto Pane e il problema critico dell’architettura popolare o spontanea, 36-40.

 

VOLUME XXX 1991

Nuccia Barbone Pugliese, Un dipinto inedito di Teodoro d’Errico, 31-34. La ritrovata «Assunzione della Vergine» di Aert Mytens, 161-175.

Gennaro Borrelli, L’intaglio ligneo del barocco al rococò (II), 10-30.

Antonio Bove, Maioliche votive vesuviane, 53-68.

Raffaele Colapietra, Il Libro della fabbrica della chiesa di S. Antonio di Padova all’Aquila: 1646-1746, 122-134.

Amedeo Feniello, Contributo alla storia della «junctura civitatis» di Napoli nei secoli X-XIII (I), 175-200.

Ciro Fiorillo, Una vendita all’asta nel Real Museo borbonico (II), 135-144.

Maria Forcellino, Considerazioni sull’immagine di Napoli: da Colantonio a Bruegel, 81-96.

Margot Hleunig, La decorazione neopompeiana di Guglielmo Bechi e la Villa Pignatelli a Napoli, 97-121.

Raffaele Mormone, Scrittori d’arte a Napoli nel sec. XIX: Nunzio Federico Faraglia, 3-9.

Éva Njerges, Una nuova acquisizione per Francesco Vervloet, 172-174.

Magda Novelli Radice, Documenti su Onofrio de Lione, 201-204.

Massimo Pisani, Per la storia del palazzo Carafa della Spina nella strada di Nilo, 35-52. L’inventario del 1801 per il palazzo Carafa di Roccella (II), 205-217.

Franco Strazzullo, Documenti del ’700 per la storia dell’edilizia e dell’urbanistica nel regno di Napoli (XIV), 69-75; (XV), 145-150.

antico e nuovo

Raffaele Mormone, Beni culturali: prospettive, 151-155. Testimonianza per Hackert, 218-220. Magda Novelli Radice, Testimonianza per Hackert, 220-224. Giulio Pane, Lo Stato e l’acquisto-tutela, 76-78.

 

VOLUME XXXI 1992

Gennaro Borrelli, Le «delizie in villa» a Portici e un «giallo archeologico», 33-67. La tarsia sorrentina, 114-118.

Lello Capaldo, Una riscoperta archeologica, 176-178.

Lello Capaldo, Vincenzo Caputo, Figure zoomorfe nel battistero di San Giovanni in Fonte a Napoli, 23-30.

Elio Catello, Il Corpo di Napoli, 31-32.

Raffaele Colapietra, Per l’arte dello scalpellino all’Aquila: regesti di documenti d’archivio (1570-1770), 179-205.

Maria Rosaria D’Ambrosi, Terravecchia di Giffoni Vallepiana: storia di un borgo fortificato, 119-136.

Sofia Di Sciascio, Maestri argentieri napoletani nella diocesi di Bari (secc. XVII-XVIII), 68-76.

Fiorillo Ciro, Omaggio a Cosimo Fanzago: il ciborio per S. Patrizia a Napoli, 87-96.

Carlo Knight, I Lusieri di Hamilton, 81-86.

Roberto Pane, Su Francesco Borromini, 161-175.

Filena Patroni Griffi, Conversazioni con Roberto Pane. 1983-1984 (e nota di R. Mormone), 3-22. Banchieri e gioielli alla corte aragonese di Napoli (II), 97-104.

Massimo Pisani, Un inedito di P. Fabris per palazzo Cellamare e precisazioni su van Wittel, 206-213.

Vincenzo Rizzo, Per la storia di S. Maria di Vertecoeli (sec. XVII), 137-156.

Lilia Rocco, Un inedito di Vincenzo Gemito: il ritratto del barone Du Mesnil, 105-113.

Lucia Serafini, Le fontane di Penne: natura e cultura nell’impiego del mattone a vista, 214-222.

 

VOLUME XXXII 1993

Gabriele Catone, Documenti sull’area di S. Lorenzo Maggiore a Napoli nei secoli XV e XVI, 69-75.

Gabriele Catone, Amedeo Feniello, Influenza monastica nell’area napoletana di Fuorigrotta tra X e XII secolo (936-1189), 143-151.

Daria Catello, Il palazzo del Panormita in Napoli: analisi storica e prospettive di restauro, 123-142.

Amedeo Feniello, Contributo alla storia della «junctura civitatis» di Napoli nei secoli X-XIII (II), 56-68. Per la storia di Napoli angioina. La collina di Posillipo, 197-215.

Fara Fusco, Committenti, artisti ed artigiani a Napoli durante il viceregno austriaco, 105-118.

Alfonso Leone, Il convento di S. Chiara e le trasformazioni urbanistiche di Napoli nel secolo XIV, 11-16. La Campania in età sveva, 191-196.

Michele Miele, Personalità di Fra Nuvolo, 184-190.

Maria Teresa Minervini, Bartolomeo Picchiatti e la chiesa di S. Agostino alla Zecca a Napoli (I), 17-33.  (II), 152-160.

Raffaele Mormone, Ricerca scientifica e conservazione. Nota su Roberto Pane, 3-10. Il patrimonio artistico: conoscere per proteggere, 81-88. Fra Nuvolo architetto in S. Maria della Sanità, 161-183.

Renata Picone, Nuove acquisizioni per la storia del complesso di S. Domenico Maggiore in Napoli (I), 34-55; (II), 216-225.

Elena Rolando Persico, Affreschi di Belisario Corenzio nella SS. Annunziata di Napoli, 89-104.

Gerardo Sangermano, Per lo studio di monasteri e paesaggi nel ducato medievale di Amalfi, 119-122.

 

VOLUME XXXIII 1994

Carolina Belli, Il fondo notarile quattrocentesco dell’Archivio di Stato di Napoli, 195-202.

Maria Rita Berardi, Professionalità e politica. Il notaio nella società aquiliana del Quattrocento, 101-120.

Antoni Borràs Feliu, Nota sobre el fons de pergamins ingressat a la Biblioteca Boria, 203-208.

Mariana Borrelli, Per la storia del Futurismo a Napoli: cinque interviste al pittore Emilio Buccafusca, 59-71.

Gemma Colesanti, Alcuni libri contabili catalani redatti in Sicilia a fine Quattrocento, 72-74.

Rafael Conde y Del Gado De Molina, Prefazione, 83-84.

Luisa D’Arienzo, Conclusioni, 217-221.

Teresa M.Ferrer i Mallol, Nicolau de Mediona. Un notaio a Barcellona nel secolo XV, 89-100.

Joseph Hernando, Lectores y libros en los protocolos barceloneses en el siglo XV, la formación básica posible de un lector barcelones, 147-156.

Alfonso Leone, Introduzione, 85-88.

Raffaele Mormone, Teoresi e intervento di restauro, 3-6. Notariato e società in Catalogna ed in Italia meridionale nel sec. XV, 81.

Laureà Pagarolas i Sabaté, Notai e ausiliari della funzione notarile nella Barcellona medioevale, 165-178.

Mimma Pasculli Ferrara, I pittori napoletani in Francia nel XVII secolo: dalle «Vite» del De Dominici, 7-26.

Filena Patroni Griffi, Le fonti notarili e le attività ebraiche in Italia meridionale nell’età aragonese, 139-146.

Annalisa Porzio, Massimo Di Sandro, Un tavolo da musica per Francesco II, 52-58.

Antonio Riera i Melis, Documentación notarial e Hístoria de la alimentación, 121-138.

Gerardo Sangermano, La collana «Cartulari notarili campani del sec. XV», 209-215.

Lucio Santoro, La trasformazione e l’abbandono delle opere difensive in Basilicata, 27-51.

Stefano Sosti, La cronica di Napoli di Notar Giacomo, 157-164.

Alberto Torra Perez, Los registros «Notariorum» de la Cancillería real aragonese, 179-194.

 

VOLUME XXXIV 1995

Arcangelo R. Amarotta, Le «fosse pubbliche» di Salerno nelle fonti dei secoli XVI-XVIII, 137-141.

Josefa M. Arnall, Opere in lingua italiana nella biblioteca dei Carmelitani Scalzi di Barcellona (secc. XV-XIX), 61-70.

Mario Bevilacqua, Tra Napoli, Roma e l’Europa: alcune lettere di Giovanni Carafa duca di Noja, 99-116.

Gennaro Borrelli, I pavimenti delle sirene, 81-90

Lello Capaldo, Contributo per una lettura simbolica di Castel del Monte, 203-208.

Gabriele Capone, Per la storia della regione «Augustale» di Napoli: corti e portici nel XIII secolo, 117-122.

Carolina De Falco, Progetti settecenteschi per la trasformazione del presbiterio di S. Agostino alla Zecca e l’intervento di Giuseppe Astarita, 161-178.

Carlo De Frede, Il Tribunale della Vicaria. Scene di vita, di dolore, di morte nella Napoli spagnuola, 37-60.

Pasqualino Faraco, Mulini extraurbani di Napoli dal X al XIV secolo, 91-98.

Giuseppe Gargano, L’approvvigionamento idrico in Amalfi medievale, 142-152.

Carlo Knight, Sull’origine del toponimo Trentaremi, 71-72.

Ricardo Mar, Riflessioni sull’urbanistica di Pompei, 19-36.

Valentino Pace, La sconfitta di un modello e del suo progettista: la cattedrale di Aversa, 123-129.

Massimo Pisani, Per la storia del palazzo Cellamare: gli inventari inediti dei beni mobili di Costanza Eleonora Giudice (I), 179-202.

Giacomo Porrino, Un esempio di architettura religiosa in Valle Caudina: la chiesa di San Sebastiano in Moiano, 130-136.

Franco Strazzullo, Interventi nel duomo di Napoli durante il governo del cardinal Decio Carafa, 209-226.

Marisa Tortelli Ghidini, Oceano e Ponto: immagini mitiche dell’acqua, 73-76.

Lucia Travaini, 1494: un centenario da dimenticare?, 153-156.

Emilia Zinzi, La «Conca del Patirion» ed altre sculture battisteriali d’età normanna nel sud monastico, 3-18.

 

VOLUME XXXV 1996

Nuccia Barbone Pugliese, Pietro Antonio Ferro: cultura figurativa tridentina fra centro e periferia, 161-200.

Elio Elia, Carlo Lapegna, Per la storia dell’Istituto d’arte «Filippo Palizzi» in Napoli, 23-48.

Margot Maria Hleunig, Due sopraporte di Wilhelin Tischbein per lo studio di Ferdinando IV nella reggia di Caserta, 3-12.

Antonella Martinelli, L’intervento di Dionisio Lazzari in S. Lorenzo e aggiunte documentarie sull’attività ivi del Fanzago, 13-22.

Massimo Pisani, Documenti per la cappella di palazzo Cellamare: interventi di F. Fuga e G.B. Nauclerio, 52-54. Per la storia del palazzo Cellamare: tracce ed ipotesi per il contesto storico e precisazioni su van Wittel (I), 81-114; (II), 201-226.

Vincenzo Rizzo, Un «capriccio» di Ferdinando Sanfelice: maioliche per il refettorio in S. Giuseppe dei Ruffo, 55-79.

Lucia Serafini, Le stagioni del tempo nel restauro della cattedrale di Ruvo di Puglia, 49-51. Il ruolo del rilievo nel progetto di consolidamento di una struttura muraria, 115-120.

Benedetto Vetere, Un modello di sviluppo urbano nel Salento alla fine del Medioevo, 121-157.

 

VOLUME XXXVI 1997

Gianni Abbate, Case a volte e monumenti inediti della costa di Amalfi, 7-16.

Domenico Ambrasi, La fondatrice degli Incurabili di Napoli nel contesto sociale e religioso del suo tempo, 17-22.

Juan Bassegoda Nonell, EI Calvario de Gaudí, 23-26.

Renato Bonelli, Giuseppe Fiengo, Lettura storico-critica della basilica del Crocifisso nel duomo di Amalfi, 27-58.

Saverio Carillo, I tratti superstiti della mutazione vicereale di Napoli tra S. Giovanni a Carbonara e Castel Sant’Elmo, 59-70.

Elio Catello, Argenti e sculture lignee per i viceré di Napoli ed altre aristocratiche committenze spagnole, 77-84.

Daria Catello Moroso, Cenni sulla Croce nell’oreficeria, 71-76.

Maria Serena Ciapparelli Mormone, Contributi per un giudizio su Gioacchino Torna, 85-96.

Mauro Civita, Roberto Pane e la cura dell’albero, 97-98.

Raffaele Colapietra, L’ambiente della transumanza: l’uomo, la città, il territorio, 99-102.

Maria Rosaria D’Ambrosi, Il complesso di S. Eligio al Mercato: tra Vanvitelli e Fuga, 103-110.

D’Antonio Paola, Nuove acquisizioni sugli edifici civili di Ferdinando Fuga, 111-118.

Carlo De Frede, Schede per la storia dello Studio di Napoli nei secc. XV-XVI: alcuni giuristi che vi insegnarono, 119-134.

Luciana Di Lernia, Le «Antichità ateniesi negli itinerari rinascimentali», 135-142.

Francesco Divenuto, Una festa barocca per la Compagnia di Gesù a Napoli, 143-148.

Guido Donatone, Nuovi apporti alla conoscenza della maiolica napoletana del Rinascimento, 149-152.

Elio Elia, Carlo Lapegna, Ricordando Roberto Pane, 153-158.

Monica Esposito, Stefania Trombetti, Il palazzo Cito Melissano a S. Giuseppe dei Nudi (1582-1909), 159-184.

Ciro Fiorillo, Considerazioni sul Seicento napoletano, 185-192.

Clara Gelao, Settecento sconosciuto: il Cappellone del Purgatorio nella cattedrale di Bitetto, 193-206.

Adriano Ghisetti Giavarina, Andrea Palladio e le antichità della Campania (I), 207-214.

Raffaele Giamminelli, Due riflessioni sull’area flegrea, 215-218.

Rosa Maria Giusto, L’editoria artistica sulla Napoli del Settecento, 219-225.

Raffaele Mormone, Roberto Pane … dieci anni dopo, 3-6.

 

VOLUME XXXVII 1998

Stella Casiello, Architetture di età normanna in Campania. Problemi di conservazione, 185-194.

Luigi Guerriero, Urbanistica e conservazione. I piani di Roberto Pane per Molfetta, 7-20.

Filippo Iappelli, Il cappellone di Sant’Ignazio al Gesù Nuovo in Napoli: iconografia e spiritualità, 21-30.

Giuseppa Lorello, G.B. Nauclerio e la sua famiglia nell’architettura napoletana tra Seicento e Settecento, 31-42.

Rosa Losito, Andrea Palladio: architettura e decorazione, 43-56.

Raffaele Mormone, Roberto Pane … dieci anni dopo (II), 3-6.

Stanislaw Mossakowski, Potocki, Palladio e la facciata della chiesa di Sant’Anna a Varsavia, 57-62.

Eduardo Nappi, Villa Patrizi al Vomero. Documenti e notizie, 63-72.

Pasquale Natella, Un disegno di Vanvitelli per Salerno, 73-80.

Giulio Pane, L’architettura di Gaudí e la moderna problematica del restauro, 81-88.

Roberto Parisi, Sull’architettura neogotica a Napoli: la chiesa anglicana di San Pasquale a Chiaia (1860-1865), 89-96.

Erminia Pepe, Le tre cappelle rinascimentali in Santa Maria di Monteoliveto a Napoli, 97-116.

Elena Persico Rolando, L’attività pittorica dei Mercurio tra Aversa e Napoli nei secoli XVII e XVIII, 117-136.

Renata Picone, Adolfo Avena: proposte per il Museo nazionale di Napoli, 137- 158.

Massimo Pisani, Per la storia del palazzo Cellamare: tracce ed ipotesi per il contesto storico e precisazioni su van Wittel (III), 159-178.

Ugo Piscopo, Marinetti e il fascino profondo del Sud, 179-184.

Vincenzo Rizzo, Santolo Cirillo, un nostalgico degli ideali classicistici del Domenichino (I), 195-208.

Helen Rotolo, Buenaventura Bassegoda i Amigò: l’ambiente culturale ed architettonico di Barcellona «modernista», 209-214.

Maria Russo, Aspetti della cultura costruttiva napoletana tra XVI e XVII secolo, 215-229.

 

VOLUME XXXVIII 1999

Salvatore Cingari, Il giovane Croce e la fotografia nell’epoca della riproducibilità, 167-170.

Maria Forcellino, Sulla miscellanea Humbert de Superville, 211-216.

Adriano Ghisetti Giavarina, A. Palladio e le antichità della Campania (II), 7-16.

Caterina Giannattasio, L’urbanizzazione della Costigliola a Napoli tra ’500 e ’700 nei sensi dei Carafa di Malizia, 139-156.

Antonella Marciano, A. Cottrau e la copertura in ferro della stazione di Napoli (1865-69), 157-166.

Raffaele Mormone, Roberto Pane … dieci anni dopo (III), 3-6.

Mario Panarello, Per l’altare di S. Domenico in Soriano Calabro, 17-28.

Mimma Pasculli Ferrara, Ancora su Silvestro Buono: una tavola per la chiesa di S. Domenico a Bitonto, 29-34.

Valeria Pracchi, La protezione dei monumenti è lotta da combattere giorno per giorno, 175-184.

Giuseppe Rago, A. Mozzillo e i cantieri pittorici tra l’agro nolano e Napoli nel ’700, 217-220.

Emilio Ricciardi, Una pianta del convento di S. Lorenzo Maggiore in Napoli, 195-202.

Vincenzo Rizzo, Santolo Cirillo, un nostalgico degli ideali classicistici del Domenichino (II), 35-46.

Ciro Robotti, Il «nobile palagio» di Acerra, 47-60.

Emanuele Romeo, Un’anticipazione ottocentesca sull’area partenopea del teatro antico, 61-68.

Marcello Romito, Il soffitto ligneo della collegiata di Pescocostanzo e i maestri G. Mosca e C. Sabatini, 203-210.

Gregorio E. Rubino, Il complesso architettonico dei Minori Conventuali in S. Agata dei Goti (BN) e la chiesa suburbana di S. Francesco Vetere, 69-90.

Valentina Russo, Nuove acquisizioni per il complesso di S. Antonio a Port’Alba (I), 91-104.

Lucio Santoro, Autenticità e patrimonio monumentale in rapporto all’architettura dei castelli, 105-112.

Alessandro Savorelli, L’origine dello stemma di Napoli tra arte, storia e mito, 185-194.

Lucia Serafini, Messaggi senza tempo nelle riflessioni di Roberto Pane, 113-120.

Silvia Silvestro, Una croce pettorale inedita in una collezione privata napoletana, 171-174.

Francesco Starace, Un disegno appartenuto a Colantonio Stigliola (1546-1623), 121-128.

Ioanna Steriotou, L’architettura fortificata in Grecia: problemi di protezione e di valorizzazione, 129-132.

Franco Strazzullo, La tutela dei beni culturali della Chiesa, 133-138.

 

QUINTA SERIE 2000/2013

 

VOLUME I 2000

Al Lettore, 3-4.

Carlo De Prede, Pietro di Taranto e Pietro Gulioso. Per la storia dello Studio di Napoli nel Quattrocento, 97-104.

Felicita De Negri, Tra Spagna e Austria: il Consiglio collaterale e la pace di Vienna del 1725, 189-198.

Rosalba De Santo, Dal chiostro all’opificio nella Napoli dell’Ottocento: il riutilizzo di due antichi edifici conventuali nella Real manifattura dei tabacchi, 105-132.

Almerinda Di Benedetto, Percorsi eclettici di fine Ottocento. Un’équipe di artisti per la villa De Gregorio di Sant’Elia, 45-58.

Vinni Lucherini, Una proposta ‘romana’ per gli affreschi duecenteschi di San Pellegrino a Bominaco (L’Aquila), 163-188.

Vittoria Papa Malatesta, Alle origini di «Napoli nobilissima»: i verbali della redazione dal 1891 al 1893, 31-44.

Pasquale Villani, Ricordo di Giorgio Fulco, 161.

Giovanni Vitolo, Culto della Croce e identità cittadina, 81-96.

Thomas Willette, «È stata opera di critica onesta, liberale, italiana»: Benedetto Croce e «Napoli nobilissima» (1892-1906), 5-30.

antico e nuovo

Gian Giotto Borrelli, La chiesa di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli, 199-201.

Rosanna Cioffi, I beni culturali nella provincia di Caserta, 61-64. Angerio Filangieri, Che cosa ‘FAI’ a Ieranto?, 142-146. Marcello Gigante, La lapide per Carlo Lanza (1834-1908), 64-66. Luna a Pompei, 201-202. Riccardo Lattuada, Le fauci della mantide sull’Ottocento, 133-137. Giulio Pane, Antico e nuovo, 59-61. L’imbroglio Bagnoli, 66-69. Archeologia industriale e industria turistica, 137-142. L’albergo dei ricchi, 202-203. Toponomastica e urbanistica, 203-205. Ottocento e tutela, 205-206.

tra archivi e biblioteche

Riccardo Naldi, Andrea Zezza, Integrazioni documentarie per il giovane Andrea da Salerno: i polittici di San Valentino Torio e di Buccino, 207-212. Valentina Russo, Nuove acquisizioni per il complesso di Sant’Antonio a Port’Alba (II), 147-155. Fabio Speranza, Documenti su Giovanni Mormando organaro, 70-76. Tobia R. Toscano, Il tipografo e la datazione del Ragionamento sovra de l’asino di Giovan Battista Pino, 212-219.

l’angolo del filologo

Marcello Gigante, Napoli Vergiliana civitas, 77. I Campi Flegrei nella poesia romana antica, 156-157. L’Alburno e il Sele: da Virgilio a Seneca, 220.

note e discussioni

Rosaria Ciardiello, recensione a Gli antichi ercolanesi. Antropologia, società, economia, guida alla mostra di Ercolano, 158-160. Arturo Fittipaldi, recensione a F. Bologna, La Fontana della Rivera all’Aquila detta delle «Novantanove Cannelle», 78-80. Giuseppe Galasso, La topografia napoletana e gli studi di Aldo Loris Rossi, 221-228. Stefano Palmieri, recensione a Archivio di Stato di Napoli, La Repubblica Napoletana del Novantanove. Memoria e mito, 228-230. Recensione a L’Archivio del Ministero della Presidenza del Consiglio dei ministri del Regno delle Due Sicilie. Inventario, 231.

 

VOLUME II 2001

Maria Giuseppa D’Agostino, La tiorba a taccone, Napoli 1646. Verifica della questione attributiva, 81-92.

Girolamo de Miranda, Riti di passaggio. Gli ultimi anni di Giambattista Basile e la memoria dell’apprendistato poetico, 71-80.

Renato Di Benedetto, Cronache di una stagione eroica: nascita, splendore, dissoluzione dell’Orchestra da camera napoletana, 195-204.

Viviana Farina, Un’ipotesi per il soggiorno genovese di Simon Vouet, 47-70.

Claudio Gigante, La poesia epica di Tomaso Costo, 39-46.

Riccardo Naldi, Culto di sant’Anna ed icone miracolose a Napoli nel primo Cinquecento: una cornice per l’epigramma in picturam di Iacopo Sannazaro, 15-30.

Stefano Palmieri, Bartolommeo Capasso e l’edizione delle fonti storiche napolitane, 147-162.

Tiziana Spinelli, «Come le api». L’Accademia napoletana degli uniti, 1692-1703, 93-100.

Francesco Starace, Angelo Landi, Nicola Antonio Stigliola e il disegno di una fontana nel porto di Napoli, 177-194.

Maria Toscano, L’elogio dell’effimero. Pietro Monti, 1729?-1810. La carriera di un pirotecnico, 127-146.

Tobia R. Toscano, Tra Ludovico Ariosto e Alfonso d’Avalos: sull’attribuzione del capitolo XXVII, Ani nel mio bel loco un tempo quieto, 31-38.

Lucio Tufano, Il poeta «cadente» e il re «filosofo». Versi ignorati di Ranieri Calzabigi e altri appunti sul suo secondo soggiorno napoletano, 101-126.

Alberto Varvaro, Ricordo di Giorgio Fulco, 3-4.

Giovanni Vitolo, Aspetti e problemi della storia delle Certose nel Mezzogiorno medievale. Gli esempi di Napoli e Padula, 5-14.

antico e nuovo

Nadia Barrella, Per i musei d’interesse locale della Campania, 205-208. Mariadelaide Cuozzo, Anish Kapoor e il luogo dell’arte a Napoli. Un ponte in volo sulla piazza, 163-166. Giulio Pane, Arte e città, 208-210.

tra archivi e biblioteche

Gian Giotto Borrelli, Il testamento di un tipografo napoletano, 167-169. De Rosanna Gennaro, Aggiunta alle notizie sulla collezione di Antonio Ruffo. «Nota di quadri vincolati in primogenitura» scampati al terremoto del 5 febbraio 1783, 211-215.

l’angolo del filologo

Marcello Gigante, Giustino Fortunato e Theodor Mommsen, 170-171. Divagazione su Posillipo, 216. Dove dimorò Filodemo?, 216.

note e discussioni

Maria Corbi, Augusto Perez. Il mito della scultura, 172-176. Roberto Coroneo, recensione a F. Gandolfo, La scultura normanno-svena in Campania. Botteghe e modelli, 217-220. Maria Forcellino, recensione a M.R. De Rosa, Hans von Marées (1837-1887), 222-225. Carlo Galiano, recensione a G. Vitale, Araldica e politica. Statuti di ordini cavallereschi ‘curiali’ nella Napoli aragonese, 220-222. Annamaria Paladini, Musei locali in Campania, 225.

 

VOLUME III 2002

Yoni Ascher, Una scultura inedita di Giovanni da Nola, 161-170.

Filomena Cicala, Una lettera inedita di Antonio Michele Bombaci, 171-178.

Paolo Franzese, L’organizzazione della polizia a Napoli dal 1792 al 1822 e l’archivio del Ministero della polizia generale, 21-32.

Simona Frasca, La canzone napoletana in esilio. Alla ricerca degli artisti napoletani emigrati in America all’inizio del XX secolo, 45-56.

Mario Gaglione, Sulla pretesa commissione dei monumenti sepolcrali durazzeschi in Napoli da parte di Margherita d’Angiò-Durazzo nel 1399, 113-134.

Maria Emilia Masci, Il vaso Cawdor: da Napoli a Londra. Appunti sul collezionismo napoletano all’epoca del Grand Tour, 7-20.

Raffaella Nicodemo, Dalle carte giudiziarie: nuove occasioni di ricerca. A proposito di Luigi Rocco ‘pittore istorico’, 33-44.

Giovanni Pugliese Carratelli, Ricordo di Marcello Gigante, 3-6.

Rosa Sabatino, La «fravica dela ecclesia reale de sancto Juanne a carvonare» in una pergamena del 1423. Nuove acquisizioni sul complesso eremitano napoletano, 135-152.

Rossana Spadaccini, Dalle miniere agli archivi. Viaggio mineralogico in Europa di sei napoletani, 179-206.

Il Codice di Santa Marta

Pierluigi Leone De Castris, Il Codice di Santa Marta: miniatura e pittura nella Napoli angioina, aragonese e viceregnale, 88-99.

Giovanni Muto, Alla ricerca di un’identità politica: Santa Marta tra Durazzeschi, Angioni e Aragonesi, 81-88.

Antonietta Pizzo, Il Codice di Santa Marta e la descrizione di Giulio Biondo nella Biblioteca dell’Archivio di Stato di Napoli, 99-104.

Cecilia Prosperi, Il restauro del manoscritto, 104-108.

antico e nuovo

Gian Giotto Borrelli, La chiesa di Santa Maria del Popolo agli Incurabili, 57-68. Stefano Palmieri, Luci sulla città, 68-69. I musei della regione Campania, 69-71. ‘Allah akbar’, e la pubblicità pure, 207-208. Giulio Pane, I musei aziendali, 153-155. ‘Bruschetta e mozzarella’ sotto gli ulivi, 208-209. Sgarbi architettonici, 210-212. Restauriamo per chi?, 212. Venezia vesuviana, 213. Il mostro di Pozzano, 213. Francesco Starace, Benedetto Croce, Bernard Berenson e Roberto Pane, 213-214.

tra archivi e biblioteche

Umberto Bile, Mario Pagano, Il progetto borbonico di bonifica dei laghi Lucrino e Averno e di riattivazione dell’antico Porto Giulio in un’inedita pianta di Carlo e Antonio Bonucci, 156-160. Gustavo De Caro, Note archivistiche su Lorenzo De Caro, pittore napoletano del ’700, 73-75. Marco Di Mauro, La fabbrica dei Granili e la Casina cinese, 215-222. Giuseppe Petrucci, Giuseppe De Gori, 72-73.

note e discussioni

Clizia Carminati, recensione a G. de Miranda, Una quiete operosa. Forma e pratiche dell’Accademia napoletana degli Oziosi, 77-79. Vinni Lucherini, recensione a L’Europe des Anjou, 76-77. Francesco Montuori, recensione a M. Riccucci, Il neghittoso e il fier connubbio. Storia e filologia nell’Arcadia di Jacopo Sannazaro, 223-226. Stefano Palmieri, recensione a Archivio di Stato di Napoli, L’Archivio del Ministero della Pubblica Istruzione del Regno delle Due Sicilie. Real Museo Borbonico. Soprintendenza Generale degli Scavi. Inventario, 79-80. recensione a Diocesi di Caserta, L’Archivio storico diocesano di Caserta. Inventario, 80.

 

VOLUME IV 2003

Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Per una nuova drammaturgia a Napoli: Saverio Mattei e il modello metastasiano, 89-104.

Sabina De Cavi, ‘Senza causa et fuor di tempo’: Domenico Fontana e il Palazzo vicereale vecchio di Napoli, 187-208.

Guillaume Faroult, Alla scuola di Luca Giordano e Solimena. Il soggiorno napoletano dei pensionnaires dell’Accademia di Francia a Roma durante la direzione di Charles-Joseph Natoire (1752-1775), 105-118.

Mariaclaudia Izzo, Una ‘Assunta’ di Andrea Malinconico a Calvizzano, 21-26.

Michele Miele, Ricerche su San Domenico Maggiore. Schede e materiali. I, 161-186.

Andrea Milanese, Pietro Bianchi e il Real museo borbonico. Interventi architettonici e sistemazioni museografiche tra il 1821 e il 1845, 27-46.

Moscariello Adelio, La porta lignea della Collegiata di Santa Maria del Piano, 81-88.

Nicholas J. Napoli, Pianificare o indulgere nel capriccio? Cosimo Fanzago e la causa ‘ad exuberantiam’ alla Certosa di San Martino, 209-218.

Maria Rascaglia, Antonio Iannello e il suo archivio. Testimonianze di un impegno civile, 119-144

Speranza Fabio, Sul soggiorno napoletano di Diego de Siloe: la pala della cappella Tocco in duomo e altre questioni, 1-20.

antico e nuovo

Stefano Palmieri, Luci sulla città II, 47. Giulio PANE, I mostri e la costiera, 47-48. Non stona, 48-49. Una proposta al FAI, 146-147. Giovanni Pugliese Carratelli, Il libro non verrà mai meno, 49-50. Stefano Romano, Un documento inedito relativo alla storia di Villa Patrizi a Napoli, 219-221. Franco Strazzullo, Epigrafi e bandi, 145-146. Il «Lanfranco» di Afragola, 221. Giovanni Vitolo, La piazza del Mercato, S. Eligio e l’Università ‘Federico II’’ 221-223.

tra archivi e biblioteche

Rosa Cafiero, L’archivio musicale di Giovanni Paisiello fra la Società reale e il Collegio di musica di Napoli (1811-1816), 224-231. Loredana Gazzara, Una lettura interpretativa sulla fondazione del Pio monte della misericordia in relazione alla sua committenza artistica, 51-67. Michele Miele, Aspetti di vita religiosa e civile in un casale di Napoli. La comunità domenicana di Afragola (1583-1809). I, 148-156.

note e discussioni

Chiara Abbate, recensione a F. Starace, L’acqua e l’architettura. Acquedotti e fontane del regno di Napoli, 232-233. Maria Corbi, L’arte contemporanea nei castelli napoletani. Il tema opera-ambiente in due ambiziose mostre estive, 68-70. Angerio Filangieri di Candida, Diritti sui beni culturali: limiti di appartenenza all’aerea pubblica o privata, 70-77. Cristina Giannini, recensione a R. Naldi, Andrea Ferrucci. Marmi gentili tra Toscana e Napoli, 77-78. Recensione a I. di Majo, Francesco Curia. L’opera completa, 159-160. Diana Grasso, MARS, 157-159. Giovanni Mancino, Il venerabile Vittorio De Marino medico e sacerdote (1863-1929), 233-235. Patrizia Piscitello, Note in margine a una mostra e postilla su un’attribuzione, 235-236. Giovanni Pugliese Carratelli, Ricordo di Angelo Rossi, 78-80.

 

VOLUME V 2004

Stefania Adamo Muscettola, In margine a Storie e leggende napoletane. Il rilievo del Seggio di Porto: uomo selvaggio, Orione o Niccolò Pesce?, 163-176.

Maria Amodio, Mosaici paleocristiani dalla basilica di San Lorenzo Maggiore in Napoli, 3-20.

Vittoria Carsana, Produzione e circolazione di ceramica a Napoli dal VII al XII secolo alla luce dei risultati di recenti scavi, 21-34.

Margherita Fratarcangeli, I ‘Lombardi’ a Napoli tra arte del banco, mercatura e confraternita: prime acquisizioni, 81-92.

Carlo Gasparri, Ricordo di Stefania Adamo Muscettola, 161-162.

Daniela Giampaola, Dagli studi di Bartolommeo Capasso agli scavi della metropolitana: ricerche sulle mura di Napoli e sull’evoluzione del paesaggio costiero, 35-56.

Cettina Lenza, Dal modello al rilievo: la Villa di Poggioreale in una pianta della collezione di Pierre-Adrien Pâris, 177-188.

David Marshall, La congiura dei principi napoletani di Giambattista Vico, 105-120.

Giulio Pane, Nuove acquisizioni su Poggioreale, 189-198.

Laura Raucci, Il Cavalier Giacomo Farelli. Un pittore tra Napoli e l’Abruzzo, 93-104.

Silvia Sbardella, Tra donazioni e sparizioni. Le vicende ottocentesche dei dipinti della chiesa della Santissima Trinità di Campobasso, 121-134.

Caterina Spetsieri Beschi, La morte di Marcar Botzaris di Filippo Marsigli. Un quadro del filellenismo napoletano, 199-214.

antico e nuovo

Giovanni Muto, Il bello del pubblico, 138-139. Stefano Palmieri, Il Risorgimento da Christie’s, 57-59. Giulio Pane, Pubblico è bello, 135-138. Una buona notizia … e una cattiva, 215-216. Pubblico versus privato, 216-217. Un museo sotterraneo, 217-218. Franco Strazzullo, Una singolare ‘discarica’ di beni culturali, 59. Il riuso delle chiese chiuse, 60.

tra archivi e biblioteche

Massimo Fittipaldi, Una direttrice di spicco. In memoria di Guerriera Guerrieri, 61-64. Michele Miele, Aspetti di vita religiosa e civile in un casale di Napoli. La comunità domenicana di Afragola (1583-1809). II, 219-225. Maria Savarese Rizzelli, La collezione Serra di Montesantangelo e la raccolta d’arte Davis McDonnell nella Villa Floridiana a Napoli (1826-1919), 140-150.

note e discussioni

Stefania Adamo Muscettola, recensione a P. D’Alconzo, Picturae excisae. Conservazione e restauro dei dipinti ercolanesi e pompeiani tra XVIII e XIX secolo, 65-67. Tiziana Assante, Punti di vista: interviste a levi e Guzzo. Tra le Soprintendenze archeologiche di Napoli e Caserta e quella di Pompei, 151- 158. Maria Corbi, Anish Kapoor al Museo archeologico nazionale, 67-71. Giuseppe Galasso, recensione a Paul Arthur, Naples, from Roman Town to City-State: An Archaeological Perspective, 71-74. Karl-Egon Lönne, Il rapporto tra lo storico dell’arte viennese Julius von Schlosser e Benedetto Croce, 158-160. Vinni Lucherini, recensione a Il Duomo di Napoli dal paleocristiano all’età angioina, a cura di S. Romano e N. Bock, 74-77. Stefano Palmieri, recensione a V. Trombetta, Storia e cultura delle biblioteche napoletane. Librerie private, istituzioni francesi e borboniche, strutture postunitarie, 77-78. L’arte ‘ritrovata’ a Palazzo reale, 226. Francesco Starace, I quattrocento anni dell’iconologia illustrata di Cesare Ripa, pp. 78-80.

 

VOLUME VI 2005

Faustino Avagliano, Montecassino nella Descrizione di don Angelo Panconi del 1945, 107-132.

Rossella Capuano, Centoundici amuleti o l’amuleto di Centonze, 179-184.

Lawrence R. D’Aniello, La cappella Medici di Gragnano nella chiesa dei Santi Severino e Sossio a Napoli, 21-64.

Federica De Rosa, Per una ‘nuova scienza’ della conservazione: il Gabinetto di pinacologia di Sergio Ortolani, 75-106.

Adriano Ghisetti Giavarina, Note documentarie su due opere di Fanzago a Pescocostanzo, 65-74.

Pierluigi Leone de Castris, Santafede, il ritratto, l’incisione, 161-178.

Vittoria Papa Malatesta, Un singolare connubio tra storia dell’arte e poesia: Emile Bertaux e Gabriele d’Annunzio, 185-202.

Joan Yeguas Gassò, Giovanni da Nola e la tomba del viceré Ramon de Cardona. Il trasferimento da Napoli a Belpuig e i legami con la scultura in Catalogna, 3-20.

antico e nuovo

Stefano Palmieri, Tutela, conservazione e utilizzo del patrimonio culturale, 133-140. Giulio Pane, L’ingegnere e l’oggetto definitivo, 140-141. Ravelleide, 203-216.

tra archivi e biblioteche

Ornella Barba, Misura e mercato del tempo. Note sulla diffusione degli orologi a Napoli all’inizio dell’Ottocento, 217-228. Nicoletta De Blasi, L’unica rappresentazione di Occhiali neri di Eduardo de Filippo, 151-156. Marco Di Mauro, Il Serraglio delle fiere al ponte della Maddalena, 146-151. Riccardo Naldi, Girolamo D’Auria e il sepolcro di Giovan Maria de Ferrari nella cattedrale di Bitonto: una conferma e una precisazione, 142-145.

note e discussioni

Maria Corbi, Damien Hirst, Julian Schanabel, Luciano Fabro, 235-239. Cristina Giannini, recensione a A. Zezza, Marco Pino. L’opera completa, 229-230. Giuseppe Giusti, Origine e progressi della vaccinazione antivaiolosa nella Napoli dell’Ottocento, 230-232. Italo M. Iasiello, Pompei e la dolce vita del golfo di Napoli nella trasfigurazione dell’antichità di Alma-Tadema, 232-235. Stefano Palmieri, Franco Strazzullo, 239-240. Francesco Starace, recensione a U. Carughi, E. Guida, Alfredo Cottrau 1839-1898. L’architettura del ferro nell’Italia delle grandi trasformazioni, 157-160.

 

VOLUME VII 2006

Gaetano Amodio, L’altius non tollendi nella trasformazione urbanistica della costa vesuviana: il caso di villa Pisanelli a Pietrabianca, 27-38.

Francesco Bissoli, Appunti di “leggiadra” drammaturgia nelle lettere di Ermanno Wolf-Ferrari a Enrico Golisciani, 209-222.

Marcello Ciccuto, La biblioteca degli Aragona di Napoli dagli esordi tardo-gotici alla maturità umanistica, 179-188.

Armando Cristilli, La Nereide su pistrice di Posillipo. Vecchi dati e nuove acquisizioni, 81-94.

Michele Miele, Ricerche su San Domenico Maggiore. II. I rapporti col seggio di Nido, 95-108.

Claudia Palazzolo Olivares, Il cenotafio Preville in Santa Maria degli Angelia Pizzofalcone: qualche osservazione ed alcune precisazioni sulla bottega del Canova, 39-46.

Stefano Palmieri, Il Castelnuovo di Napoli: una postilla, 161-178.

Maria Savarese, La collezione de Sangro dei principi di Fondi in tre inediti inventari di famiglia: da quadreria seicentesca a moderna raccolta di arti decorative, 189-208.

Petra Schwarz, Benedetto Croce e le illustrazioni di Julie von Kahle per il Viaggio in Italia di Goethe, 109-122.

Francesca Seller, Le fabbriche di pianoforti nel Regno delle Due Sicilie, 47-56.

Francesco Starace, I regi ingegneri nel XVI secolo e le torri costiere del golfo di Salerno, 3-26.

antico e nuovo

Marco Di Mauro, A Melito di Napoli si cancella la storia, 123-125. Stefano Palmieri, Addì, 10 febbraio 2006, 127-128. Nulla di nuovo sotto il sole d’agosto, 223-225. Giulio Pane, Bagnoli e l’urbanistica per varianti, 58. Chi sostiene che cosa, 125-127. Leggenda metropolitana, 57-58. Uno spazio per l’architettura, 225-227.

tra archivi e biblioteche

Gaetano Barbarulo, Note sulle pergamene di San Domenico Maggiore, 129-135. Stefano De Mieri, Documenti sulla ‘cona’ della confraternita del Cordone in San Lorenzo Maggiore di Napoli, 65-74. Giuseppe Rago, Giovanni Merliano da Nola nella chiesa di Sant’Agnello Maggiore a Caponapoli: nuove acquisizioni, 140-151. Emilio Ricciardi, Precisazioni sul manoscritto di San Giorgio ad Forum, 135-140. Claudia Rusciano, Notizie bibliografiche su Santa Caterina a Formello di Napoli, 74-78. Marino Zabbia, Per la nuova edizione della cronaca di Romualdo Salernitano, 59-65.

note e discussioni

Francesco Bissoli, La tonografia escogitata, 79-80. Mario Del Treppo, Il Sant’Uffizio dell’Inquisizione a Napoli, 152-158. Giuseppe Galasso, Primati, ferrovie e trasporti in Campania e area metropolitana, 237-240. Leone De Castris Pierluigi, Mostre: Antonello da Messina, Roma, Scuderie del Quirinale, 18 marzo – 25 giugno 2006, 228-232. Marina Mayrhofer, recensione a Paolo Russo, «Medea in Corinto» di Felice Romani. Storia, fonti e tradizioni, 159-160. Rodney Palmer, La città invisibile, 232-234. Palmieri Stefano, recensione a Carlo De Frede, Il Decumano Maggiore da Castelcapuano a San Pietro a Maiella: cronache napoletane dei secoli passati, 160. Teresa Rega, Un bozzetto inedito di Sanmartino per le sculture del cappellone di San Cataldo, 235-237.

 

VOLUME VIII 2007

Mariadelaide Cuozzo, Scene di carta: l’illustrazione dello spettacolo a Napoli nei primi decenni del Novecento, 61-76.

Alessandra De Cesare, La lotteria dell’Esposizione nazionale di Napoli del 1877, 39-60.

Eloisa Dodero, Le antichità di palazzo Carafa-Colubrano: prodromi alla storia della collezione, 119-140.

Alba Irollo, Sul Murat in visita all’Albergo dei Poveri: con precisazioni e spunti per il soggiorno a Napoli di Benjamin Rolland, 221-248.

Silvana Musella Guida, Cinque modelli in terracotta della Real Fabbrica di Capodimonte, 3-16.

Annalisa Porzio, Il ritorno nel Palazzo Reale di Napoli del busto di porcellana della Duchessa di Berry, 17-24.

Sergio Ragni, Giovanni Simone Mayr: memorie di un primato, 25-38.

Massimo Rippa, Le terme romane al di sotto dell’edificio della Curia arcivescovile di Napoli: una nota, 215-220.

Maria Teresa Rizzo, Pittura tardo-gotica in Campania: la cappella di San Leonardo nella chiesa di Santa Margherita a Maddaloni, 97-118.

Valentina Russo, Il doppio ‘artificio’: costruzione e restauri della cupola della cappella del Tesoro di San Gennaro nel duomo di Napoli, 141-160.

Antonella Trotta, Una relazione americana sul riordinamento del Museo Nazionale di Napoli, 249-258.

Stefania Tuccinardi, Due «nuove» sculture di Formia, 193-214.

antico e nuovo

Giulio Pane, Basta con l’architettura, 77-78. Le serre di Cocchia, 78-79. Lello Capaldo e Santa Margherita di Melfi, 161-162. Schinkel e l’edilizia a Napoli, 259-260. Dall’archeologia alle demolizioni, 260.

tra archivi e biblioteche

Nicola De Blasi, Una novella di Masuccio e una lettera di Alfonso duca di Calabria, 261-263. Nunzio Ruggiero, Un libertino all’ombra del Vesuvio: dal diario di Jean-Jacques Bouchard, 163-170. Hosea Scelza, Karl Friedrich Schinkel: pagine dal diario napoletano (1804), 80-88.

note e discussioni

Mario Del Treppo, Contrappunto, 270-271. Ugo Di Furia, Gennaro Sarnelli: un pittore ritrovato, 182-192. Maria Elisa Micheli, recensione ad Argenti a Pompei, 264-270. Riccardo Naldi, Una proposta per Giuseppe Gricci plasticatore ’sacro’: il modello in terracotta per una Pietà, 89-95. Stefano Palmieri, La ‘tavola di Casa Strozzi’: variazioni sul tema, 171-182. Gaia Salvatori, Illustrazione e critica d’arte, 95-96.

 

VOLUME IX 2008

Vincenzo Caputo, Edoardo Dalbono scrittore, 145-152.

Elio Catello, Carlo Schisano architetto in S. Caterina a Formello, 51-58.

Pier Paolo De Martino, Beniamino Cesi da Napoli a San Pietroburgo, 131-144.

Francesco Divenuto, I “luoghi” del Candelaio di Giordano Bruno, 35-50.

Ornella Gonzales y Reyero, “A certo meglior proposito”: Giordano Bruno e Luigi Tansillo, 193-200.

Ida Mauro, “Sontuoso benché funesto”: gli apparati per le esequie di Filippo IV a Napoli (1665-1666), 113-130.

Angela Palmentieri, Alcune riflessioni su un monumento funerario di un centurione. Un caso di riuso d’età tardoantica, 97-112.

Simone Schiavone, I mosaici pavimentali paleocristiani dell’insula episcopalis di Napoli: un tentativo di lettura d’insieme dei lacerti musivi, 3-34.

antico e nuovo

Giulio Pane, Università in nuce, 59-60. Il minuetto dei concorsi, 60-61. La valutazione scientifica nell’università, 61-63. Abitare l’avanguardia, 153-155. Qualità dell’architettura, 155. A proposito di Procida, 201. Emergenza e normalità, 201-202.

tra archivi e biblioteche

Émilie Beck-Saiello, Pietro Fabris: dieci anni di attività napoletana. Alcuni documenti inediti, 76-88. Serena Bisogno, La chiesa di S. Maria di Costantinopoli (o cappella del Monte) in Cava de’ Tirreni, 203-213. Armando Cristilli, Nuovi dati d’archivio sulle “Muse di Agnano” al Liebieghaus, 252-257. Stefania Della Badia, Storia editoriale e variantistica di ’N paraviso, 244-252. Loredana Gazzara, Note e documenti inediti per lo studio delle collezioni della Quadreria del Pio Monte della Misericordia, I, 160-179. Note e documenti inediti per lo studio delle collezioni della Quadreria del Pio Monte della Misericordia, II, 213-238. Bruno Matacena, La pianta del duca di Noja e alcuni nuovi documenti, 156-160. Gaia Salvatori, Ritagli di stampa in Terra di Lavoro: la critica sulle esposizioni artistiche in età postunitaria da Vincenzo Bindi alla Società dei campi stellati, 238-244. Vincenza Tempone, Note sulla genesi e la trasformazione di palazzo Calabritto in Napoli, 64-75.

note e discussioni

Maria Angarano Moscarelli, Massimo Fittipaldi: un gentiluomo in biblioteca, 89-92. Daniela Del Pesco, recensione a Loredana Lorizzo, La collezione del cardinale Ascanio Filomarino: pittura, scultura e mercato dell’arte tra Roma e Napoli nel Seicento, 266-268. Carlo Gasparri, Le nuove sale farnesiane nel Museo archeologico di Napoli, 180-191. Carlo Knight, L’origine del toponimo Coroglio, 191. Stefano Palmieri, L’estro armonico, 191-192. Giotto e Napoli, 258-263. Giulio Pane, L’architettura napoletana del Quattrocento, 264-266. Giulia Rainis, recensione a Amalia Papa Sicca, «…una cappella cavata dentro il monte …»: storia minima del complesso monastico di Santa Lucia al Monte, 268-269. Francesco Starace, recensione a Giosi Amirante, Maria Raffaela Pessolano, Immagini di Napoli e del Regno: le raccolte di Francesco Cassiano de Silva, 92-96.

 

VOLUME X 2009

Cristina Anna Addesso, La camorra nel teatro d’ispirazione mastrianesca, 43-54.

Daniela Caracciolo, L’enciclopedia ittiologica di Giulio Cesare Capaccio e i suoi rapporti con il collezionismo napoletano, 3-20.

Maria Laura Castellano, La Villa Reale nel decennio francese e l’opera di Federico Dehnhardt, 21-42.

Nicoletta Di Blasi, La Fontana Medina attraverso la documentazione dell’Archivio storico municipale di Napoli, 173-194.

Imma Ferrara, Un échantillon de l’ouvrage. Note su alcune incisioni di antichità dal museo privato della regina di Napoli Carolina Murat (1808-1815), 207-230.

Ewa Kawamura, L’Albergo della Vittoria a Napoli al tempo di Martino e Gaetano Zir (1823-1877), 107-136.

Adele Leccia, Jacobus del Po invenit. Illustrazione libraria a Napoli, 81-94.

Pierluigi Leone De Castris, Marco Pino: due disegni del tempo romano, un quadro estremo e un polittico in ‘provincia’, 161-172.

Ida Mauro, Il primo programma decorativo per la Sala del baciamano della Reggia di Caserta e un modelletto di Fedele Fischetti, 95-106.

Silvana Musella Guida, Sonia Scognamiglio Cestaro, Il ‘tempo eroico’ e la politica commerciale di Montealegre: la Manufacture royale de Joseph Fleuriot et François Boucharlat, 195-206.

antico e nuovo

Giulio Pane, Convegno nazionale di studi su ‘Roberto Pane tra storia e restauro: architettura, città, paesaggio’, 57-58. Porto Bagnoli. Dal canale al canalino, 57-58. Se l’Unesco ti cancella dalla ‘lista’. Il caso di Dresda. Il caso di Ravello, 137-139. Storici e restauratori per il palazzo angioino presso Castelnuovo, 58-59. Terremoto continuo, 55-57.

tra archivi e biblioteche

Francesco Liuzzi, Sistema abitativo della nobiltà meridionale nel Seicento: architettura, arredo, collezionismo; i genovesi de Mari ad Acquaviva delle Fonti, I, 60-78; II, 141-157.

note e discussioni

Roberto Fuda, L’impresa delle tre aureole su una moneta di Alfonso II d’Aragona, 233-234. Stefano Palmieri, Alda Croce, 239-240. Giulio Pane, Raffaele Mormone, 79-80. Mariantonietta Picone, Gemito a Villa Pignatelli, 234-239. Francesco Strarace, recensione a Roberto Pane, Napoli imprevista, 158-160.

 

SERIE VI 2010/2014

VOLUME I 2010

Serena Bisogno, Il Foro Carolino e la statua equestre di Carlo di Borbone, 145-188.

Elio Catello, Il bozzetto di Giuseppe Sanmartino per la ‘Carità’ della Certosa napoletana, 53-58.

Imma Cecere, Itinerari napoletani nel Voyage di Lalande: arti, lumi e riti devozionali, 189-204.

Rita Del Gaudio, I Santi Apostoli da Grimaldi a Sanfelice: le trasformazioni del complesso teatino tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento, 103-124.

Giancarlo Fatigati, Le opere, i documenti e le fonti: un approccio all’organizzazione del lavoro delle arti del legno a Napoli tra la fine del XV e la metà del XVII secolo, 125-144.

Giuseppe Fiengo, Luigi Guerriero, La residenza aragonese della Conigliera in Napoli, 81-102.

Salvatore Napolitano, Fedeltà e intelligenza nello studio del vero e dell’antico. Costanzo Angelini disegnatore e incisore della collezione Vivenzio, 205-222.

Gabriella Tassinari, Antonio Pichler e gli incisori di pietre dure a Napoli: ipotesi e suggestioni, 23-52.

Irene Tedesco, L’opera grafica di Giovan Battista Spinelli. I legami culturali tra il Regno di Napoli e l’ambiente settentrionale nel primo Seicento, 3-22.

antico e nuovo

Giulio Pane, AAA: un concorso per giovani critici d’architettura, 59. Giovanilismi e ingiurie, 223.

note e discussioni

Cristiana Di Cerbo, recensione di Monasteri in Europa occidentale (secoli VIII-XI): topografia e strutture, 225-228. Carlo Gasparri, Pitture del Museo Nazionale di Napoli a Roma: sulla mostra alle Scuderie del Quirinale, 78-80. Gianluca Genovese, recensione a Benedetto Croce, Franco Venturi, Carteggio, 71-73. Pier Giovanni Guzzo, Metropolitane e archeologia, anche a Napoli, 73-78. Francesco Liuzzi, Il paliotto d’argento dell’altare del Sacramento di Acquaviva è veramente cinquecentesco?, 235-242. Michele Miele, «Per obliquum»: l’espediente dei domenicani meridionali del medioevo per conciliare proprietà e mendicità, 228-235. Angela Palmentieri, Su una chiave d’arco figurata dell’Anfiteatro campano, 60-65. Giulio Pane, Monumenti, disastri e rinascita, 73. Joan Yeguas i Gassó, Pierluigi Leone de Castris, Due sculture napoletane in legno intagliato e dorato al Museo Nacional d’Art de Catalunya, 65-71.

 

VOLUME II 2011

Giovanni Arena, Allestimenti e apparati decorativi alla mostra d’oltremare: Melkiorre Melis e il padiglione Libia, 137-152.

Giovanni Boraccesi, Gli argenti delle Benedettine di Manduria, 161-180.

Elena Bugini, Lineamenti di iconografia musicale in un nucleo di tarsie rinascimentali: Fra’ Giovanni da Verona a Napoli, 3-14.

Cesare Corsi, Il ’principe prodigo’ e le arti: musica e spettacolo a Napoli e nel regno nella seconda metà del Cinquecento dalle carte del principe di Bisignano, Nicolò Berardino Sanseverino, 37-52.

Cesare Crova, L’arte di costruire al tempo di Federico II: cantieri e tecniche costruttive in Terra di Lavoro,

81-104.

Elisa D’Agostino, La collezione d’arte del Comune di Napoli: ricerche storiche sulle acquisizioni, 117-136.

Ivano Iannelli, La decorazione plastica di Silvestro Faiella nella chiesa di Sant’Agostino degli Scalzi a Napoli, 181-188.

Michele Miele, Ricerche su San Domenico Maggiore, 189-200.

Riccardo Naldi, Per la storia cinquecentesca di Santa Maria di Monte Oliveto a Napoli. La cappella dei Barattuccio tra Giovan Domenico e Girolamo D’Auria, 15-36.

Antonello Nave, Per amore della forma: Ettore Sannino scultore (1921-1942), 53-66.

Antonello Ricco, Il Museo Archeologico provinciale della Lucania occidentale a Padula: Ezio Bruno De Felice ed il primo allestimento (1956-1957), 201-212.

Augusto Russo, Dipinti di Andrea D’Aste e Giacomo Del Po nella chiesa della SS. Trinità a Vico Equense, 105-116.

antico e nuovo

Laura Del Verme, Da quando non esistono più le mezze stagioni neppure andare in pensione è un desiderio, 67. Stefano Palmieri, La cultura del finanziamento e i finanziamenti alla cultura, 67-70. S.P., Poscritto, 70-71.

note e discussioni

Mariadelaide Cuozzo, Il Novecento napoletano fra critica e storia, 77-80. Mario Gaglione, La domus eleemosynariae ad instar pinhotae papalis. Notizie su di una ignorata istituzione caritativa napoletana, 153-158. Giuseppe Galasso, Renato Cappa, 159-160. Alessandra Gargiulo, Francesco Denza, padre della meteorologia italiana. Religioso, scienziato e uomo del Risorgimento, 76. Tommaso Manfredi, recensione a Architecture and royal presence: Domenico and Giulio Cesare Fontana in Spanish Naples (1592-1627), 73-76. Giulio Pane, Carte e vita di Michelangelo, 72-73. Mariantonietta Picone Petrusa, Celebrazioni della dis/unità d’Italia, 76-77.

tra archivi e biblioteche

Ugo Di Furia, La statua dell’Immacolata sulla Guglia e nella chiesa del Gesù Nuovo, 213-240.

 

VOLUME III 2012

Federica De Rosa, Francesco Paolo Prisciandaro pittore sovversivo e bohémien in ritardo, 81-102.

Marco Di Mauro, Tre pittori dimenticati: Michelangelo Iannacci, Paolino Girgenti e Jacques Berger, 3-14.

Eloisa Dodero, Marmi antichi a palazzo Cellamare e un nuovo sarcofago con mito di Fetonte, 55-74.

Francesco Pio Ferreri, Una vasca di finissimo lavoro: sulla ’riscoperta’ di un’antica fontana dalla riviera di Chiaia, 37-54.

Ilaria Girfatti, La successione ad Errico Alvino: il concorso alla cattedra di architettura dell’Istituto di Belle Arti di Napoli (1879), 185-202.

Adele Leccia, Alcune riflessioni sulla formazione di Giacomo del Po, 125-138.

Pierluigi Leone De Castris, Dosio e la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini a Napoli, 225-236.

Francesco Liuzzi, Ammodernamenti settecenteschi del cappellone di San Carlo ad Acquaviva: interventi di maestranze locali e di Andrea Miglionico, 15-36.

Paologiovanni Maione, Francesca Seller, Rocco Pagliara osservatore della vita musicale napoletana, 119-224.

Stefano Palmieri, Il Belforte di Napoli, 103-118.

Giuseppe Rago, Il ’piano’ di Alfonso II d’Aragona per il sito di San Giovanni a Carbonara, 161-184.

Alessandra Stanco, Una tavola inedita ed alcune precisazioni sull’attività del pittore milanese Protasio Crivelli, 203-224.

note e discussioni

Carlo Gasparri, recensione a Aniello De Rosa, Vesuvio: il Gran Tour dell’Accademia Ercolanese dal passato al futuro, 75. Giulio Pane, Un’inedita veduta di Napoli, 75-78. Giuseppe Rago, recensione a Tempi e forme dell’arte. Miscellanea di Studi offerti a Pina Belli D’Elia, 77. Francesco Starace, Ricordo di Sir Denis Mahon: 1910-2011, 78-80.

tra archivi e biblioteche

Causa Stefano, Due episodi nella storia seicentesca di Fabrizio Santafede, 139-141. Carlos López Rodríguez, L’Archivio della Corona d’Aragona e Napoli, 150-155. José Luis Rodríguez de Diego, Napoli nell’archivio di Simancas, 155-160. Paola Zito, Teatro in libreria (Napoli 1691-1735), pp. 141-150.

 

VOLUME IV 2013

Serena Bisogno, Il commercio di marmi nel Settecento: l’attività del conte abate Antonio Del Medico, 109-122.

Luigi Coiro, Aniello Perrone, Raimondo De Dominci e il “teatro” per la canonizzazione di San Pasquale Baylon a Santa Lucia al Monte (1691), 205-218.

Ximo Company i Climent, Borja Franco Llopis, Il Sant’Agostino della collezione Farnés Durán: una nuova opera di Giovan Battista Beinaschi, 99-108.

Marco De Napoli, L’architetto-ingegnere Gino Avena (1898-1979) e le nuove ricerche sulla residenza borghese a Napoli, 137-150.

Giuseppe Di Natale, Il sortilegio dell’immagine: Guido Biasi e Éduard Jaguer tra “Documento Sud” e “Phases”, 35-54.

Mauro Gambini de Vera d’Aragona, Un singolare barone del Regno: la Reale Casa Santa dell’Annunziata di Napoli, peculiarità giuspubblicistiche dei feudi di un antichissimo ente assistenziale laico napoletano, 177-196.

Joan-Hilari Muñoz, Joan Yeguas, La compra de broccatello en España para la capilla napolitana del Tesoro de San Gennaro, 123-136.

Angela Palmentieri, Testimonianze romane nel centro di Sant’Agata dei Goti e i loro reimpieghi, 3-34.

Giulio Pane, Belforte e Castel Sant’Elmo: una dialettica tra immagini e documenti, 161-176.

Giuseppe Pignatelli, Il contributo di Luigi Vanvitelli al ridisegno degli ingressi alla città di Napoli: la ristrutturazione, ed accomodo della strada di S. Carlo, 219-228.

G.M. Poole, Ferdinando I e la guerra ai mustacchi, 55-66.

Augusto Russo, Giacomo del Po a Caivano: il soffitto della chiesa di San Pietro Apostolo, 197-204.

Carmela Vargas, Leopardi e le arti figurative, 81-98.

note e discussioni

Vito Ganga, recensione a Palazzo Mannajuolo: cento anni di architettura, arte e cultura, 1912-2012, 77-80.

Giulio Pane, Ricordo di Gaetana Cantone, 155-160.

Mariantonietta Picone Petrusa, Quando la fotografia è storia: a proposito di una monografia su Alphonse Bernoud e di un testo sul Museo Nazionale, 151-154.

Giuseppe Rago, recensione a Tempi e forme dell’arte: miscellanea di studi offerti a Pina Belli D’Elia, 75-77.

Massimo Rippa, Correzione a le terme romane al di sotto dell’edificio arcivescovile di Napoli, 229-230.

Carmela Vargas, recensione a Tomaso Montanari, Le pietre e il popolo: restituire ai cittadini l’arte e la storia delle città italiane, 230.

tra archivi e biblioteche

Antonio Illibato, Una sconosciuta lite tra Nicola Vaccaro e il capitolo cattedrale napoletano, 67-74.

 

VOLUME V 2014

Nadia De Lutio, Il salone cinese di Villa Lauro Lancellotti: storia, testimonianze fotografiche e carte d’archivio, 65-76.

Alessandro Grandolfo, Patronati gentilizi e memorie funebri in Santa Maria Donnaregina Vecchia a Napoli nei secoli XIV-XVII: il ciclo scultoreo dei Loffredo di Monteforte, 3-30.

Andrea Improta, Da Cristoforo Orimina alla bottega del Maestro della Crocifissione del Messale di Avignone: il breviario 407 della Biblioteca Casanatense, 81-88.

Rossella Iovinella, “Statistica dell’Antichità”: l’archeologia al VII Congresso degli scienziati italiani, 191-199.

Francesco Liuzzi, Manufatti napoletani in Terra di Bari: l’altare marmoreo della cappella di Sant’Eustachio nella cattedrale di Acquaviva delle Fonti, 31-44. L’architetto salentino Pasquale Margoleo e altre figure professionali nell’ammodernamento settecentesco della chiesa conventuale domenicana di Acquaviva delle Fonti, in terra di Bari, 161-190.

Concetta Montella, L’architettura delle stazioni e le trasformazioni urbane a Napoli e in Campania, 200-219.

Riccardo Naldi, La cappella di Ippolita de Monti nella chiesa dei Santi Severino e Sossio a Napoli: l’arredo e le sue modificazioni, con un’ipotesi sul tabernacolo cinquecentesco, 119-160.

Andrea Pane, Rinascimento perduto: il palazzo di Berardino Rota in Napoli tra origini, trasformazioni e restauri, 100-118.

Maria Gabriella Pezone, Legami con Roma nell’architettura napoletana tra Viceregno e Regno Autonomo, 45-64.

Angela Scandaliato, Famiglie di medici ebrei nella Sicilia medievale, 89-99.

note e discussioni

Giulio Pane, Castel Sant’Elmo in una veduta del Saint-Non, 225-227. Francesco Strarace, recensione a Stanley Kubrick fotografo, 77-80.